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Some Sort Of Secret Sign - A Tribute To Sarah Records From The Italian Pop Underground

2018 (Lady Sometimes/Gusville) | indie-pop

Da un’idea di Lady Sometimes e Gusville Dischi nasce questo tributo al materiale prodotto dalla Sarah Records, un viaggio alle radici dell'indie-pop, una testimonianza di profonda riconoscenza nei confronti di una delle etichette più importanti nella storia del sottobosco inglese, che da Bristol riuscì a esprimere fra il 1987 e il 1995 una visione non soltanto musicale ma anche politica dell’essere indipendenti. Le pubblicazioni della Sarah Records erano accompagnate da lunghe fanzine cartacee informative, autoproduzioni appassionate, pensate e impaginate con estremo gusto e chiarezza d’intenti. In breve tempo la piccola label britannica divenne uno degli avamposti dell’alternativa al pensiero ipersteroideo e muscolare dei canali tradizionali.

Otto piccole band del circuito laziale hanno deciso di reinterpretare le composizioni di otto piccole formazioni inglesi, con rispetto ma al contempo con spiccata personalità. Come fanno egregiamente i Black Tail, il nome più in vista del lotto, che rendono propria “Sunflower” degli Springfields. Le altre sette tracce vengono recuperate dal catalogo di Heavenly, Wake, Sea Urchins, Another Sunny Day, Field Mice, Gentle Despite e Hit Parade. Ne esce fuori un lavoro intriso di leggerezza, nel quale le visioni dreamy di Tirrenian e True Sleeper (il nuovo nome di Weird.), convivono con l’approccio molto Pulp (la band) dei Real Beauties e con le atmosfere acustiche molto Elvis Costello di Salah El Din.

Riscoprire emissioni di questo tipo rappresenta oggi un’operazione necessaria, non tanto per il carattere retromaniaco della proposta, quanto per mantenere aperto il discorso attorno allo smarrimento del concetto di “indie”, ormai divenuto un genere, dai contorni neppure troppo ben definiti, anziché un’ide(ologi)a. Chi ha pensato e chi ha partecipato a questo progetto lo ha fatto a sostegno del concetto di “indie” come attitudine, con l’intento di tornare ad abbracciare logiche parallele, alternative al circuito mainstream. Ricordare la Sarah Records accende i riflettori sullo smarrimento di molti, tra musicisti, ascoltatori, giornalisti e produttori, persi nel caos della Rete e delle strategie social, che stanno riscrivendo le modalità di fruizione della musica contemporanea.

(05/01/2019)

  • Tracklist
  1. Ladroga – C Is The Heavenly Option (original by Heavenly)
  2. Black Tail – Sunflower (original by Springfields)
  3. Dull Company Myself – Holy Head (original by The Wake)
  4. Tirrenian feat. Le Tute – Pristine Christine (original by The Sea Urchins)
  5. Real Beauties – I’m In Love With A Girl Who Doesn’t Know I Exist (original by Another Sunny Day)
  6. Valentina & The Chillies Willies – Emma’s House (original by The Field Mice)
  7. True Sleeper – Bittersweet Kiss (original by Gentle Despite)
  8. Salah EL Din – Gunnersbury Park (original by The Hit Parade)


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