Amber Arcades

European Heartbreak

2018 (Heavenly Recordings) | pop, retrņ

Con alle spalle un esordio ricco di allettanti promesse (“Fading Lines”), Annelotte De Graaf (aka Amber Arcades) ritorna in scena con un album per alcuni versi ambizioso e ricco di insidie.
Se per l’esordio la musicista olandese aveva scomodato i Real Estate, con il nuovo progetto il valore aggiunto è dato dalla produzione di Chris Cohen dei Deerhoof e dalle registrazioni effettuate nel prestigioso studio Spacebomb. “European Heartbreak” conferma le qualità di Annelotte come autrice: le atmosfere sono ora leggermente più retrò, le tenerezze psych-pop sono ancora dolcemente immerse in un delizioso limbo creativo anni 60, l’America è sempre dietro l’angolo ma le sfumature sono tipicamente europee.

Immaginate il tocco crepuscolare dei Belle And Sebastian, le prime incursioni pop dei Lambchop e le nuance dream-pop dei Saint Etienne e tutto quello che c’è da sapere su “European Heartbreak” vi sarà svelato. Nonostante le sembianze pop, l’album offre anche dei testi ricchi di riferimenti politici e sociali: Annelotte è laureata in legge, si è occupata di rifugiati politici e ha lavorato con le Nazioni Unite presso il tribunale per i crimini di guerra.

Vellutata, rilassante, leggermente malinconica, la musica di Amber Arcades profuma di sandali e stivali, di jeans e abiti di lino, corteggia Burt Bacharach (“Simple Song”), scivola verso il blues nell’intensa ballata acustica “Goodnight Europe” e si lascia cullare da una melodia country-folk che non sarebbe dispiaciuta a Dolly Parton (“Self-Portrait In A Car At Night”).
Mentre “Oh My Love (What Have We Done)” e “Hardly Knew” adagiano due melodie dal fascino alterno su un tappeto sonoro morbido e felpato a base di chitarre, fiati e percussioni, “I've Done The Best” e “Where Did You Go” accennano al contrario un brivido rock’n’roll, evocando il dream-pop caramellato dei Camera Obscura. Spetta alle cullanti note di “Antoine” e al tono più commovente di “Baby, Eternity” aggiungere altro delicato languore, completando così un quadro sonoro che sembra quasi perfetto.

Ciò nonostante, il secondo album di Amber Arcades non centra del tutto il bersaglio: le canzoni sono gradevoli ma raramente memorabili, la voce è piacevolmente sdolcinata ma non molto poliedrica, gli arrangiamenti sono sobri e sofisticati ma non sempre particolarmente originali. “European Heartbreak” appare incapace di attraversare con decisione il confine tra gradevolezza e autentica bellezza.

(21/11/2018)



  • Tracklist
  1. Simple Song
  2. Hardly Knew
  3. Oh My Love (What Have We Done)
  4. Goodnight Europe
  5. Alpine Town
  6. I've Done The Best
  7. Self-Portrait In A Car At Night
  8. Something's Gonna Take Your Love Away
  9. Antoine
  10. Where Did You Go
  11. Baby, Eternity






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