Amor

Sinking Into A Miracle

2018 (Night School) | elettronica, disco

Mettere al servizio di sonorità electronic-disco una serie di esperienze artistiche così diverse e temerarie: è la sfida di questo insolito supergruppo dal fragile ed evanescente nome di Amor. Il geniale e prolifico musicista avant-folk Richard Youngs (il suo nome figura su oltre cento pubblicazioni discografiche), il visual artist Luke Fowler, il musicista norvegese Michael Francis Duch e il batterista dei Franz Ferdinand, Paul Thomson sono i protagonisti di questo inatteso e intrigante progetto discografico.

Realizzato in quel di Glasgow presso i famosi studi Chem 19 (dove hanno registrato artisti come Arab Strap, Delgados etc.), “Sinking Into A Miracle” è un album disco-music poco convenzionale, per alcuni versi molto affine alle intuizioni di Arthur Russell, con riferimenti espliciti a scenari creativi come l’italo-dance, la mutant-disco e il balearic.
Con un piglio stralunato e quasi da jam session, l’album si snoda attraverso cinque tracce che trasformano la dance music in un entertainment ad uso casalingo e solitario, anziché del roboante e affollato scenario delle discoteche, nonostante i due singoli pubblicati nel 2017 indicassero una verve più ottimistica e pop.

L’album degli Amor è la festa degli ossimori, dei contrasti e dell’ibridazione estatica, un’accezione artistica che è ben sintetizzata nei quasi sei minuti di “Phantom Of The Sun”: un brano cadenzato da un possente quattro quarti dove flauti di bambù, synth, una linea di basso tipicamente funky, un piano docilmente martellante e il tono pallido della voce di Youngs duellano tra loro, evocando figure danzanti simili a ectoplasmi. Lentamente, l’apparente allegria (“Glimpses Across Thunder”) lascia spazio a cupe atmosfere ethno-electronic che sembrano sfuggite ai Talking Heads di “Fear Of Music”, dando vita a una caleidoscopica sequenza di ritmi e voci che sfiorano la trance (“Heaven Among The Days”).
Azzardo e attenzione alle radici fanno di “Full Fathom Future” l’episodio più atipico dell’album, tra synth, fiati e percussioni che sembrano catturati da un’esaltazione orgiastica, rituale e ossessiva, chiudendo un ipotetico cerchio creativo prima del lungo finale.

Alla maniera del già citato Arthur Russell, “Sinking Into A Miracle” usa il linguaggio della dance per scavare nel profondo dell’animo. L’ossessiva frenesia della lunga e conclusiva “Truth Of Life” è nello stesso tempo caos e giubilo, armonia e monotonia, modernità e arcaismo, voglia di vivere e disperazione.
Il miracolo creativo degli Amor è frutto di una consapevolezza dai toni amari, solitari e angosciosi, dove la danza rappresenta una via di fuga, la cui ragion d’essere non è racchiusa nella volontà di annullarsi, ma nella ricerca di una ritrovata voglia di vivere.
"Dance for life, dance for living".

Disponibile anche in versione limitata con un mini che include i primi singoli della band.

(05/02/2019)



  • Tracklist
  1. Sinking Into A Miracle
  2. Phantom's Of The Sun
  3. Glimpses Across Thunder
  4. Full Fathom Future
  5. Heaven Among The Days
  6. Truth Of Life
  7. Paradise (limited ed. only)
  8. In Love An Arc (limited ed. only)
  9. Higher Moment (limited ed. only)
  10. Amnesia (limited ed. only)




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