Ana Dall'Ara Majek

Nano-Cosmos

2018 (Empreintes Digitales) | electroacoustic

Ricercatrice e nuovo talento della musica acusmatica, parigina ma d'adozione canadese, Ana Dall’Ara-Majek si fa notare per i suoi accompagnamenti a spettacoli multimediali, oltre a studi ed eventi per strumento ed elettronica, testimoniati in un primo “Air” (2014). I suoi primi poemi interamente elettroacustici sono invece raccolti su “Nano-Cosmos”, pubblicato dalla storica Empreintes Digitales.

“Akheta’s Blues” (2012-13) è uno studio sulla densità e la multidimensionalità del suono, ottenuto attraverso l'interazione di tre sorgenti, una di pulviscoli elettronici casuali e due concrete, relativamente regolari, un fruscio in bassa definizione e un bordone austero (la componente “blues” del titolo): alla fine i tre danno magicamente origine a una particellare forma di vita.

“Diaphanous Acarina” (2015), più quieta e misteriosa, ma puntellata di conglomerati di registrazioni a scatti e fitte violente, è l’abbozzo per la mesmerica, sottile trascendenza di “Pixel Springtail Promenade” (2014-2015), un susseguirsi di rumori, conversazioni, vita di strada, tutto sopra un bordone oscillante che poi diventa solenne drone sinfonico, mentre lo scenario muta in naturalismo pluviale, e infine in definitiva quinta aliena. “Xylocopa Ransbecka” (2017) è una piccola maratona di calligrafie automatiche (bolle elettroniche, sciacquii, tremori e clangori), che prende un curioso aspetto unitario – una serie di variazioni timbriche sul ronzio – fino a un potente sfiato di chiusa.

Antologia ispirata volta per volta da un tipo d’insetto, sia tramite ricerche in loco, a guisa d’entomologa, sia per vie fortunose, come in “Xylocopa Ransbecka”, quando è proprio capitato nel bel mezzo della registrazione, fino a modificarla in corso d’opera. Un caso non certo frequente di naturalismo sovrannaturale. Così come non sono molti gli eguali in unità d’intenti, precisi e scientifici, mezzi, sfruttati quasi sempre per tessere legami dimensionali e tener alta l’attenzione, e riferimenti, da Stockhausen a Parmegiani, oltre ovviamente alla mitica Ecole.

(20/07/2018)

  • Tracklist
  1. Akheta’s Blues
  2. Diaphanous Acarina
  3. Bacillus Chorus
  4. Pixel Springtail Promenade
  5. Xylocopa Ransbecka
Ana Dall'Ara Majek on web



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