Detroit Swindle

High Life

2018 (Heist Recordings) | house

Diventati in poco tempo alfieri della scena house olandese, i Detroit Swindle sono stati capaci di unire in un colpo solo richiami old-school e attenzione alle tendenze più ricercate del momento. Se però da un lato le loro live performance hanno sempre infiammato le piste di tutta Europa, il loro esordio del 2014 sulla lunga distanza, "Boxed Out", tradì in parte le aspettative, risultando un po' troppo quadrato e senza quei particolari slanci di freschezza che riuscivano a trasmettere dal vivo.
"High Life" rappresenta quindi per Lars Dales e Maarten Smeet un vero trampolino di (ri)lancio per la produzione su Lp: pur lasciando la formula invariata, con un beat che rimane aggrappato alle morbide vibrazioni made in Usa, i nostri decidono di divertirsi di più in studio, dando vita per tre settimane a delle vere proprie live jam che daranno forma a buona parte di questo lavoro.

I nostri, inseguendo la strada dell'improvvisazione, cercano di cambiare approccio alla radice. "Ketama Gold" apre il groove su tre accordi di tastiera, con un semplice rinforzo al basso. Il kick parte però con "High Life", condita di frizzanti sbalzi in levare con i loro classici drop acustici. Si torna verso i paesaggi funky-soul con "Yes, No, Maybe" in cui un un breve fraseggio all'organo dà il via alla voce e alla chitarra di Tom Misch, e ancor di più con il singolo "Flavourism" in compagnia di Seven Davis Jr., in cui ci si muove su una cassa dritta e bassline gonfia di accenti jazzy
Ma il pezzo forte è la lunga "Call Of The Wild", una jam in crescendo che sviluppa su un afrobeat in 4/4 un concerto di ottoni della Jungle by Night. Perfetta per il dancefloor, "Freeqy Polly" è un rimbalzo continuo di hi-hat furente con un sample tiratissimo.

Lavoro riuscito per il duo olandese, che scopre di trovarsi a suo agio nel lavorare con le orchestre e nelle live jam. Senza dimenticare le origini di mattatori da club, lo sforzo di sporcarsi le mani c'è e si sente, merito anche della nuova tensione ad ampliare lo spettro di possibilità compositiva. È presente comunque una forte tendenza a indulgere nella forma di club music più classica e procedere con variazioni che non stravolgono mai completamente il Dna artistico storico dei Detroit Swindle.
"High Life" costituisce una spinta per le possibilità future di un nome che comunque trova ancora i migliori momenti quando i bpm si fanno più spinti, ma di questi tempi difficilmente riuscirete a trovare un disco house che suona così bene anche nel vostro salotto.

(20/04/2019)

  • Tracklist
  1. Ketama Gold
  2. High Life feat. Lorenz Rhode
  3. Call of the Wild feat. Jungle by Night
  4. Yes, No, Maybe feat. Tom Misch
  5. The Girl fromShiraz
  6. Flavourism feat. Seven Davis Jr.
  7. Freeqy Polly
  8. Ex Machina
  9. Cut U Loose
  10. Lucky Number 13
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