Drew McDowall

The Third Helix

2018 (Dais) | dark-ambient, drone music

Il terzo album solista dell’ex-membro di Coil e Psychic TV, Drew McDowall, è un'affascinante quanto inquietante deriva in quell’oscura “moon musick”, a cavallo tra dark-ambient e drone, elaborata dal musicista scozzese e dalle sue macchine analogiche. “The Third Helix” esce per l’americana Dais Records ed è un tentativo di svelare "il Dna dell’allucinazione", a seconda di quanto dichiarato dallo stesso McDowall.
Dopo la proficua collaborazione con l’artista newyorkese Hiro Kone, il Nostro aggiunge un altro tassello al suo lavoro che continua sulla scia dei suoi album precedenti, “Collapse” (2015) e “Unnatural Channel” (2017).

“The Third Helix” si apre con l’ottima e programmatica “Rhizome”, omaggio alla filosofia del maître à penser francese Gilles Deleuze che tanta influenza ha avuto (e continua ad avere) nell’ambito di una certa musica elettronica. McDowall, attraverso la lettura di Deleuze e Félix Guattari, trova nella metafora del rizoma, in quanto radice sotterranea irregolare dallo sviluppo non arborescente, una metafora perfetta del suo approccio all’elettronica che si caratterizza per il suo “divenire” antigerarchico, non duale e multi-stratificato. Una concezione rizomatica permea tutto “The Third Helix” e trova nel finale di “Immanent” una visione di coessenzialità reciproca delle sue parti.
Durante l’ascolto sarete presi nel paradosso di una visione allucinatoria immanente, inebriante e oscura, non lontana dalle sperimentazioni di Time Machines, progetto psichedelico dei Coil.
In “The Third Helix” trovano spazio sia il dark-ambient implosivo di “Impulse”, sia le suggestioni noiseggianti e telluriche di “Nothing Is Hidden”. Quest’ultima ricorda i momenti migliori del precedente lavoro, l’ottimo “Unnatural Channel”. Su tutto, si staglia “False Memory”, realizzata con James K, un brano che si spinge in territori altri, onirici e nomadici, rievocando anche lo spettro dei Coil più cupi e deterritorializzanti.

Drew McDowall con “The Third Helix” ha realizzato un altro ottimo album per tutti gli appassionati di oscurità drone-ambient, nonché un lavoro essenziale per tutti i fan dei Coil.

(14/10/2018)



  • Tracklist
  1. Rhizome
  2. Tendrils
  3. Impulse
  4. YLL 
  5. Proximity 
  6. False Memory
  7. Nothing Is Hidden
  8. Immanent Condition
Drew McDowall su OndaRock
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