Fabio Orsi

Sterminato Piano

2018 (Backwards) | electronic, minimal, ambient

Galeotto fu il meeting musicale “Innesta”, tenuto la scorsa estate alla Cooperativa Robert Owen di San Giorgio Ionico (Taranto). E galeotto fu l'omonimo collettivo artistico organizzatore della manifestazione, che invitò a esibirsi, tra gli altri, il sempre prolifico Fabio Orsi, tornato stabilmente in Puglia a fine 2016, dopo otto anni passati a Berlino. Per l'occasione, infatti, il musicista aveva partorito due inebrianti suite servendosi di sintetizzatori, sequencer e immancabili field recording, diventate successivamente i lati A e B di “Sterminato Piano”, in uscita in 200 copie su vinile per Backwards.

Le geometrie sbiadite e i sentori aesthetic della copertina realizzata dalla talentuosa Mastereaster parlano chiaro: l'ars compositiva in continua evoluzione di Orsi è innervata da nuova linfa vitale, che ammanta di tepore analogico le astratte cascade ambient e le trasvolate kosmische di buona parte della sua sconfinata produzione.
Malgrado la distanza fisica, nei solchi vinilici di questo nuovo lavoro la Germania è più presente di quanto si possa immaginare; con la differenza che “Sterminato Piano”, piuttosto che riportare la mente alle algide creazioni di Thomas Köner o alle eteree allucinazioni di Wolfgang Voigt (per gli amici “Gas”), ci traghetta verso i bagliori di quell'estasi minimalista magnificamente descritta nel capolavoro di Manuel GöttschingE2 - E4”.

Avviata la puntina del giradischi, si librano nell'aria visioni di assolate spiagge deserte, tratteggiate dai pattern elettronici perpetuati in “Amai il vento”, e miraggi che si rincorrono in un vortice ipnagogico di gradevoli effluvi muzak e impalpabili afflati chillwave.
Più profondo è invece l'ascolto di “Sopra la terra”, cadenzato da beat orientaleggianti in odor di Muslimgauze e mutevoli stratificazioni che si sovrappongono in un crescendo di ricercate atmosfere synthwave.
Ad arricchire la tracklist di 25 delle 200 copie, c'è anche un 7" lathe-cut in formato quadrangolare su cui è impressa la traccia “Piano quadrato”, per l'appunto, naturale evoluzione in chiave tribal-ambient di “Sopra la terra”.

“Sterminato Piano” rappresenta sicuramente un nuovo spartiacque nel curriculum sonoro di Fabio Orsi, come già avvenne nel 2011 con l'esperienza psych-industrial di “Stand Before Me, Oh My Soul!”, e suggella l'eclettismo di un artista che fa dell'“assoluto stupore” il motore immobile delle sue creature.

(21/11/2018)



  • Tracklist
  1. Amai il vento
  2. Sopra la terra

Lathe-cut

  1. Piano quadrato
Fabio Orsi su OndaRock
Recensioni

FABIO ORSI

Qui Vicino

(2014 - Silentes)
Ventesima uscita discografica per il veterano compositore di ambient-drone di casa nostra

FABIO ORSI

13

(2013 - Silentes)
Tredici foto soniche dentro una foresta di luci flebili

FABIO ORSI

Endless Autumn

(2013 - Backwards)
L'omaggio di Fabio Orsi al capolavoro di Fennesz "Endless Summer"

FABIO ORSI

Von Zeit Zu Zeit

(2012 - Backwards)
Un nuovo viaggio nel cosmo per il compositore pugliese

FABIO ORSI

Stand Before Me, Oh My Soul!

(2011 - Preservation)
Una nuova declinazione della figura artistica del musicista tarantino

FABIO ORSI

Wo Ist Behle

(2011 - Boring Machines)
Fabio Orsi vira verso la musica cosmica

FABIO ORSI

Winterreise

(2010 - Slow Flow Rec)
Una nuova performance "ambientale" per l'artista tarantino

FABIO ORSI

Picture Myself In a Cloud (Speaking Through Thought)

(2008 - Ruralfaune)
Scenografie ambient-drone per il musicista di origini napoletane

News


Questo sito utilizza cookie tecnici (propri o di terze parti) per monitorare l'esperienza di navigazione degli utenti
Cliccando sul pulsante Continua si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito. Clicca qui per avere ulteriori informazioni sui cookie.