HÝrd

Parallels

2018 (Avant!) | synth-wave, darkwave

Dopo un nastro, due Ep e un primo album pubblicato dalla Giallo Disco di Antoni Maiovvi e Vercetti Technicolor, il progetto solista del francese Sebastien Carl, in arte Hørd, approda alla bolognese Avant! per il suo secondo full-length.
“Parallels” è un’immersione in una malinconica e ipnagogica synth-wave, tra sogni di spiagge di silicio e tramonti virtuali. Voci velate, passaggi di sintetizzatore con un retrogusto coldwave tipicamente francese si sposano con un approccio che mantiene sempre il giusto mood etereo dalla fortissima impronta cinematografica.

“Get Into It” apre le danze con un brano retro synth-wave strumentale alla Perturbator che monta ossessivamente su sé stesso prima della malinconica “No Eyes For”. Qui la voce di Carl appare come un’entità fantasmatica che aleggia su uno sfondo di arpeggi oscuri. La successiva “Night Out” non sfigurerebbe affatto come colonna sonora di un film horror sci-fi. Il brano ricorda un po’, sia nel cantato, sia nelle atmosfere, l’ultimo Soft Moon.
Tra variazioni armoniche e ritmiche rallentate, un brano come “Land” dipinge scenari cupissimi e rassegnati, persi in un panorama piatto completamente oscurato dalla nebbia. “Tearwave”, invece, spinge l’acceleratore su ritmiche darkwave, presto coperte da una cortina di sintetizzatori avvolgenti e densi di riverberi che si espandono prima dell’elegia della title track finale.

“Parallels” segna la maturità di un progetto che spicca per la capacità di creare la giusta atmosfera, tra malinconia accattivante e tensione claustrofobica. Consigliato a tutti gli appassionati del genere. 

(19/10/2018)



  • Tracklist
  1. Get Into It
  2. No Eyes For
  3. Night Out
  4. Lrn
  5. Silence
  6. Land
  7. Tearwave
  8. Parallels