I-LP-ON

ÄÄNET

2018 (Editions Mego) | minimal-techno, electro-industrial

Da ora in poi, più o meno esplicitamente, ogni nuovo progetto di Ilpo Väisänen sarà un tributo a Mika Vainio: non perché sia necessario vivere nel ricordo di un artista e un amico che non c’è più, ma perché la tavolozza sonora forgiata nell’arco di quasi vent’anni appartiene in egual misura a entrambi, e ciascuno l’ha evoluta anche a partire dalle intuizioni dell’altro. Il ritorno su Editions Mego a nome I-LP-ON, in ogni caso, si annuncia “influenzato dalla vita dei Pan Sonic”, riporta nel design un ritratto fotografico di Vainio scattato da John Duncan e si basa anche su registrazioni d’ambiente dal tour del duo datato 2000.

Ma non finisce qui: se nel fronte di copertina di “ÄÄNET” i più attenti non mancheranno di riconoscere la veste grafica che già fu di titoli classici come “Vakio”, “A” e “Aaltopiiri”, si potrebbe persino azzardare a definirlo l’album più “Pan Sonic” dai tempi del cinereo commiato in studio “Gravitoni” (2010). Väisänen non lascia però intatta l’eredità stilistica dello storico duo, forgiando tracce che agli asettici pattern ritmici contrappuntano elementi di derivazione industrial più massicci e “materici”, clangori oscuri che fanno eco agli strumenti auto-costruiti della recente incursione a nome die ANGEL con Schneider™.
Non di rado sotto le sembianze di beat potenzialmente ballabili, Väisänen inietta pulsazioni morbose e germinazioni glitch-noise pervasive ma sempre controllate, come caratteri mobili di uno schema composito il cui fine ultimo, come al solito, risiede nel suo estremo rigore estetico anziché nel tetro risvolto emozionale, che pure inevitabilmente filtra dalle fessure di questa mutevole griglia di riduzionismo elettronico.

Ulteriore ritorno per certi versi più “libero” nelle quattordici soluzioni ottenute – anzi ipotizzate, tra le tante possibili – “ÄÄNET” si chiude sul tono perfettamente statico di un’onda corta, particella elementare di un glossario acustico del quale Vainio e Väisänen hanno ottenuto una padronanza sbalorditiva, posando le fondamenta per un filone di ricerca che ancora oggi influenza e incute rispetto in tutta la frangia dell’elettronica sperimentale internazionale. Sarà ancora lunga, in tal senso, la vita dei Pan Sonic.

(14/11/2018)

  • Tracklist
  1. SYRJÄYTYVÄ
  2. RAAVITTUA KROKODILIÄ
  3. TURUN SATTUMA
  4. MUISTOISSA 1, 2, 3
  5. POBLE DUB
  6. ALUSSA
  7. SEATTLE 1
  8. SAN FRANCISCO KESKUSTELU
  9. PIMEYDEN VASARA
  10. JYVÄT
  11. SEATTLE 2, ASEMA
  12. MELANKOLIA
  13. LOPUSSA
  14. MANAT
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