Inner Tongue

Favours

2018 (Mount Silver) | alt-pop, nu-soul

L'aneddoto sarà già noto a chi segue le riviste specializzate, ma questo disco perderebbe parte del proprio fascino se venisse tralasciato. Cinque anni fa al giovane Inner Tongue, oggi trentenne, fu diagnosticata una grave patologia alle corde vocali, ostativa al proseguimento della carriera di cantante. Scaricato dalla label, il nostro tentò la carta dell'operazione chirurgica, e da lì, gradualmente, partì la lenta ma graduale rinascita, sfociata prima in “Tz, Ka”, un singolo pubblicato nel 2015, e oggi in questo album che ha del miracoloso, pensando a come sarebbero potute andare le cose.

Non potendo nemmeno parlare per un certo periodo di tempo, Inner Tongue è dovuto partire dalle parti musicali, cercando quel tipo di tensione che fosse in grado di mostrare il dolore, sì, ma anche quella forza di ricominciare che non ti fa più percepire alcun ostacolo come insormontabile. Che sia verità, oppure il tentativo di costruire una leggenda metropolitana, beh, poco importa, dal proprio quartier generale con sede a Vienna, Inner Tongue si presenta al mondo ispirandosi a musicisti molto ben individuabili.

Anzitutto Ruban Nielson, il titolare del marchio Unknown Mortal Orchestra, prossimità evidentissima ascoltando “Big Deeper”, e i Tame Impala più recenti, evocati più avanti in “2 Seconds”. Proseguendo lungo la tracklist, affiorano poi le decisive influenze nu-soul che avvicinano il lavoro a un personale ibrido in grado di fondere assieme Sohn, Frank Ocean e James Blake, amalgamando il tutto in un synth-pop moderno ed elegante (“Next Life”), a tratti persino jazzy (il sax sul finale di “New York”). Tanti ingredienti che trasformano “Favours” in uno degli esordi più interessanti dell’anno, almeno in ambito alt-pop, e la figura di Inner Tongue in uno dei musicisti emergenti da seguire con maggiore attenzione.

(13/06/2018)

  • Tracklist
  1. Lamac Part I
  2. Dig Deeper
  3. Wallbreaker
  4. Next Life
  5. New York
  6. 2 Seconds
  7. Teeth
  8. Somebody Knows It
  9. Fallen Empire
  10. Underworld
  11. Catch
  12. Lamac Part II




Inner Tongue on web



Questo sito utilizza cookie tecnici (propri o di terze parti) per monitorare l'esperienza di navigazione degli utenti
Cliccando sul pulsante Continua si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito. Clicca qui per avere ulteriori informazioni sui cookie.