Klam

NON-

2018 (E' Un Brutto Posto Dove Vivere) | darkwave, shoegaze

La prima metà del 2018 ci consegna il ritorno dei toscani Klam. Sono passati ben quattro anni da "Bleak", il loro esordio su full-length, ma nel frattempo il quartetto pisano ha realizzato due interessanti Ep, entrambi usciti nel 2016: l'eterogenea raccolta di cover "Canciones de otras bandas" (Bob Dylan e Ramones tra i nomi omaggiati) e "The Concrete Vagina" (lyrics e titoli bizzarri continuano a essere una costante nella loro produzione).
Il background post-hardcore della band è come sempre alla base di una formula che coniuga emo e darkwave, irrobustendo il tutto con distorsioni tipicamente shoegaze: un ibrido ad oggi relativamente inesplorato, per una proposta musicale che si conferma peculiare e personale.
 
"NON-" si apre con "I Stand Alone", allucinazione dai tratti hypnagogici e senza dubbio il loro brano più psichedelico: una ambient-wave glaciale delinea risonanze rarefatte ma in crescendo, vero e proprio preludio al beat robotico di "Der Gegensex", che riveste di ulteriore oscurità un noise-pop di matrice Jesus And Mary Chain.
Proseguono su coordinate affini, intrise di rumore e penombra, le successive "Eva In Furs" e "Je Te Trouverai Charogne", tra feedback dolenti e sonorità dilatate. La coltre nera di "NON-" viene però spezzata dall'accoppiata seguente: "Oh! China Girl" e "BJ&M" si fanno infatti portavoci di una malinconia agrodolce, la stessa che accompagnava buona parte della prima produzione dei Klam (le succitate radici "emo").
Ad ogni modo, non c'è tempo per crogiolarsi: "Epileptic Funeral" ci riporta in territori plumbei, mentre la potente "This Drum Machine Kills Wankers" riveste di urgenza "punk"  il loro shoegaze, finendo per sfociare in un caos di distorsioni spontanee. Pregna di introspezione e insoddisfazione, "Lady With a Racist Charme" conclude infine il secondo album del combo toscano.
 
Un lavoro fortemente coeso, ai limiti del concept-album, e che in tal senso può essere considerato un po' il "Pornography" dei Klam. E' anche il primo album alla cui stesura hanno collaborato tutti i componenti della band, a riprova di una line-up compatta che condivide il gusto per certe sonorità ma anche la stessa "visione del mondo". Sensibilità che si fa cifra stilistica nel realizzare un'opera senza dubbio raccomandata agli amanti dei chiaroscuri in musica.

(05/07/2018)



  • Tracklist
  1. I Stand Alone 
  2. Der Gegensex 
  3. Eva in Furs 
  4. Je Te Trouverai Charogne 
  5. Oh! China Girl! 
  6. BJ&M 
  7. Epileptic Funeral 
  8. This Drum Machine Kills Wankers 
  9. Lady with a Racist Charme
Klam su OndaRock
Recensioni

KLAM

Bleak

(2014 - White Birch Records)
Nel loro full-length d'esordio i pisani Klam forgiano una sintesi tra screamo e post-punk

News
Klam on web


Questo sito utilizza cookie tecnici (propri o di terze parti) per monitorare l'esperienza di navigazione degli utenti
Cliccando sul pulsante Continua si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito. Clicca qui per avere ulteriori informazioni sui cookie.