Mèsa

Touché

2018 (Bomba Dischi) | alt-rock, songwriting

La scena romana si conferma in stato di grazia, con tante uscite interessanti e giovani promettenti. Federica Messa, in arte Mèsa, 26 anni, si muove fra vivido alt-rock (con tanto di decise chiusure chitarristiche in “Non me lo ricordavo” e “Lividi a pois”) e riflessive ballad che guardano a certo folk contemporaneo.

Dopo anni trascorsi a scrivere in inglese per piccole band underground, l’italiano diviene la spada da brandire: un anno dopo l’Ep autoprodotto d’esordio, ecco il contratto con Bomba Dischi e il primo album. Sono undici le nuove tracce che la fotografano non più soltanto con chitarra a tracolla, in posa da folksinger bucolica, ma mediamente incazzata (“Il mare tra il dire e il fare”, “Tutto”). Le foto promozionali la ritraggono in palestra, in copertina viene dipinta come una schermitrice, con quei capelli corvini che spiccano fra il bianco della divisa e il grigio dello sfondo. La cantautrice romana (ma con tracce di Sicilia nel sangue) scuote l’ascolto con sprazzi di elettricità metropolitana (“A chi”), e anche quando l’atmosfera diviene più cullante (“L’esercito orizzontale”, “Morto a galla”, “Oceanoletto”), tutto resta teso e sempre sul punto di esplodere.

Forte del risultato di “Touché”, Mèsa si candida senz’altro a ricoprire un ruolo di primissimo piano nel panorama delle cantantesse rock dei prossimi anni. Da qualche parte fra la Cristina Donà di “Tregua” e la Mara Redeghieri epoca Ustmamò.

(08/03/2018)

  • Tracklist
  1. Non me lo ricordavo
  2. Lividi a pois
  3. A chi
  4. Le metamorfosi dell'aria
  5. La colpa
  6. Un esercito orizzontale
  7. Il mare tra il dire e il fare
  8. Canzone retorica
  9. Morto a galla
  10. Tutto
  11. Oceanoletto


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