Stella Chiweshe

Kasahwa: Early Singles

2018 (Glitterbeat) | afro, world music

Dietro le otto tracce di “Kasahwa: Early Singles” c’è molto di più che una semplice raccolta di vecchie incisioni. Quello che la Glitterbeat propone è una documentazione sonora il cui valore simbolico, politico e sociale è elevato al pari del contenuto puramente musicale.

Stella Chiweshe è un’artista dello Zimbabwe che, pur non godendo della stessa fama di Thomas Mapfumo, ha rivestito un ruolo analogo nella diffusione delle tradizioni culturali del suo paese. Il percorso artistico è stato irto di difficoltà, al punto che negli anni 70 ha rischiato anche l’arresto, sfidando non solo le restrizioni politiche, ma anche quelle culturali, che mal percepivano una donna musicista.
Ben presto, però, Stella Chiweshe è diventata la regina dello mbira: uno strumento idiofono, fatto con lamelle di metallo posizionate su una tavola di legno, fatte vibrare con la pressione dei pollici.
Purtroppo ben poche registrazioni sono state pubblicate fuori dai confini patri, ed ecco che arriva “Kasahwa: Early Singles” a colmare il vuoto, portando alla luce otto brani incisi tra il 1974 e il 1983, ovvero durante quel periodo d’intenso fermento geopolitico che vide il popolo africano riappropriarsi della propria terra, ribattezzata Zimbabwe, in sostituzione del vecchio appellativo coloniale Rhodesia (imposto dal colonizzatore Cecil Rhodes).

L’intensa spiritualità della musica di Stella Chiweshe è rappresentata in tutto il suo splendore, tra composizioni fragili che documentano le prime incisioni (“Ratidzo”) e melodie ipnotiche che hanno ottenuto un grande successo in patria (“Kasahwa”), nonostante fosse vietato, per motivi religiosi, costruire uno mbira per una donna.
Le timbriche metalliche di “Gomoriye” e “Nhemamusasa” scavano ancor più in profondo, lo mbira da strumento melodico si trasforma in strumento percussivo, offrendo alla voce di Chiweshe un groove perfetto per prestazioni vocali potenti.

Meritano una citazione anche gli otto minuti di “Mayaya (Part 1 &2)”, dove minimalismo lirico e trance estatica diventano un tutt’uno, quasi una versione world-music di un improbabile duetto tra Terry Riley e Steve Reich.
Trasferitasi in Germania, Stella Chiweshe da oltre dieci anni non registra nuovo materiale, ma c’è ancora molto da scoprire nel repertorio dell’artista africana, cominciando da questa interessante raccolta di inediti, assemblata per il pubblico europeo e americano. Imperdibile.   

(19/02/2019)



  • Tracklist
  1. Ratidzo
  2. Chipindura
  3. Kasahwa
  4. Gomoriye
  5. Gwendurugwe
  6. Mayaya (Pt. 1 & 2)
  7. Musarakunze
  8. Nhemamusasa






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