The Holydrug Couple

Hyper Super Mega

2018 (Sacred Bones) | psych-pop

E’ ormai ben delineata la carriera dei cileni The Holydrug Couple, da quasi un decennio autori di un dream-pop dalle tinte psichedeliche e delicatamente sixties, ispirato e mai eccessivamente ardimentoso, al punto da guadagnarsi l’appellativo di aurea mediocritas nella sua originaria accezione positiva.
“Hyper Super Mega” vede Ives Sepulveda e Manuel Parra confrontarsi con le strutture del pop anni 60 e 70, con Beatles e Beach Boys in prima linea, anche se la band preferisce un tono più etereo e diafano.

E’ comunque una strana creatura, il nuovo album dei cileni: le canzoni, spogliate dalle divagazioni strumentali che caratterizzavano i precedenti album, restano ancorate in quel limbo dorato che da sempre contraddistingue la produzione della band. Nonostante tutto, i The Holydrug Couple conservano quell’autenticità naif tipica dei gruppi che non provengono dai paesi anglofoni, e non va sottovalutata la volontà di confrontarsi con le pericolose trame della composizione pop, spauracchio di molti musicisti dal lignaggio ben più nobile di Sepulveda e Parra.
In questa prospettiva ci sono tre o quattro brani degni di nota, come “Ikebana Telephone Line” che sposta l’asse verso le gioie sonore degli Electric Light Orchestra (anche il titolo sembra un voluto omaggio al gruppo di Jeff Lynne), con piano e synth che mettono in moto un dinamismo altrove assente.
Non si può poi tacere dell’estrema eleganza dell’estatica di “I'll Only Say This”, una canzone baciata dalla melodia più memorabile dell’album, o delle interessanti assonanze con i Procol Harum in “Lucifer's Coat”, con tanto di organo alla “Repent Walpurgis”, o con gli Air nella deliziosa “Waterfall”.

Ferma restando la natura piacevolmente calligrafica di gran parte delle tracce, resta lodevole il tentativo degli Holydrug Couple di voler svecchiare la formula, quel che non manca in “Hyper Super Mega” è l’entusiasmo, e se le note conclusive di “Mercury Lake” hanno un merito, è quello di contenere una quantità sufficiente di elementi utili a tenere salda l’attenzione per il prosieguo della carriera della band.

(17/02/2019)



  • Tracklist
  1. Hyper Super Mega
  2. Waterfalls
  3. Forever End
  4. Ikebana Telephone Line
  5. Lucifer's Coat
  6. I'll Only Say This
  7. Easy
  8. Chevalier Soda
  9. Hotel Cache
  10. Western Shade
  11. Mercury Lake




The Holydrug Couple su OndaRock
Recensioni

THE HOLYDRUG COUPLE

Moonlust

(2015 - Sacred Bones)
Ancora suggestioni sixties e seventies dal Cile

THE HOLYDRUG COUPLE

Noctuary

(2013 - Sacred Bones)
Il duo cileno continua a inseguire il miraggio della "summer of love"

The Holydrug Couple on web


Questo sito utilizza cookie tecnici (propri o di terze parti) per monitorare l'esperienza di navigazione degli utenti
Cliccando sul pulsante Continua si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito. Clicca qui per avere ulteriori informazioni sui cookie.