The Pier

Dead Reckoning

2018 (Kallax) | math-rock

Nel mare magnum odierno delle uscite indipendenti italiane, è raro trovare qualcosa che possa ricondurre la memoria a quella strana creatura chiamata math-rock e soprattutto a certo progressive epurato della sua veste più antica. Il secondo disco dei romani The Pier è in tal senso un miracolo isolato, un viaggio in direzione "ostinata e contraria" che induce l’ascoltatore, fin dalla frenetica “Kayak”, in quella che si potrebbe definire come una vera e propria traversata senza bussola. Un tragitto in cui avvistare i fantasmi di Klaxons e dei primissimi Foals, i Mew più conturbanti e i maestri Don Caballero.

Un trip singolare, come ben esplica anche il titolo, “Dead Reckoning”, ossia navigazione stimata, tecnica con la quale è possibile determinare la posizione corrente, utilizzando quella precedente, velocità, direzione e senso. Dunque, un concept ben preciso. Un biglietto di sola andata tra tempi dispari, distorsioni, bizzarri stop&go, indecifrabili campionamenti, e finanche una goccia di autotune - sperimentato lievemente in “Stains” - tra un’accelerazione e l’altra, una variazione folle e una brusca frenata.

Tuttavia, in questa nuova prova di Danilo De Candia, Gabriele Terlizzi e Davide Pasculli, ci sono anche momenti che rimandano a certo emo-punk (!) (“It Will Work”), cori in crescendo tra squarci chitarristici, voci sovrapposte e alzate epiche, come nel caso della splendida “Bubbles”, uno dei momenti più alti e ispirati del disco. Un cocktail inebriante di partiture prog e arpeggi post-rock da capogiro. Una vera chicca.
C’è spazio, inoltre, per una "quiete" ulteriore (“All Those Colors”), tra storture alla Samuel Eastgate versione LA Priest e voci filtrate in lontananza, e financo per una ballad vera e propria come “Sleep”, con tanto di fiati melanconici e arpeggi mesti, a conferma di un dinamismo brillante.

“Dead Reckoning” è senza dubbio un’opera coraggiosa, a tratti briosa e inafferrabile. Un ritorno che conferma l'estro di una formazione tecnicamente formidabile.

(23/01/2019)

  • Tracklist
  1. Kayak 
  2. Rainshield 
  3. Sheen 
  4. It Will Work 
  5. Bubbles 
  6. All Those Colors 
  7. Stains 
  8. Sleep 
  9. Snow 
  10. Point
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