Tobjah

Casa, Finalmente

2018 (Trovarobato) | songwriter

Con i suoi C+C=Maxigross dei Monti Lessini, Tobia Poltronieri ha dato due autentici, spontanei gioielli del recente psych-folk, “Ruvain” (2013) e “Fluttarn” (2015). Solista ma circondato d’ospiti, a nome Tobjah realizza poi “Casa, Finalmente”, conteso invece tra uno spirito innatamente ultraterreno e più leggere serenate romantiche.

Esempi della direttrice più ardua del suo talento sono limitati ai fermalibri del breve disco: “Io mi muovevo”, un om Tim Buckley-iano con gong, vibrafoni e percussioni sparse, una pausa trattenuta di sospensioni minimaliste, di mareggiate e risacche vocali, e poi “Forte luce”, cantico in coro a mezza voce dagli intervalli aspramente contrastati, vegliato soltanto dai toni continui dei fiati.
Sparute tracce di questo spirito lisergico si trovano timidamente solo in “Giuro non so che far”, con un bel duetto di tromba-pianoforte e un finale trascendentale, e meno ancora in “La canzone del melograno”, su tremore di batteria e sottili intarsi di legni da camera. Questa regressione alla forma-canzone italica porta di certo a un livello sofisticato sia Dalla che Concato, ma è un voltafaccia piuttosto scadente, che lascia la sensazione di compromesso, di facile retroguardia, preludio a un canzoniere psych-pop rimodellato per la rima italica.

Più che un’opera è un prontuario su come generare camomilla da un talento di cantante e scrittore. Prodotto da Miles Seaton, che gli restituisce il favore dopo l’apporto in “Phases In Exile” (2016), e Marco Giudici, in un lavoro di equalizzazione dei suoni che farebbe la felicità dei cantautori acustici a venire, aiutato da Alessandro Cau, Federico Fenu, Gianluca Giusti, Enrico Gabrielli, Lino Vaccina (garanzia in “Io mi muovevo”), Lukasz Kuriat. Un piccolo plotone per una sostanza tendente e sbandante viepiù alla retorica canzonettistica da Belpaese: “Non so dove andrò”, “C’è una donna nel mio cuor”, “Come faccio a respirare”. Ma anche la rada, Lennon-iana “Casa, finalmente” suona più sonnacchiosa che psichedelica.

(04/05/2018)

  • Tracklist
  1. Io mi muovevo
  2. Giuro non so che far
  3. La canzone del melograno
  4. Non so dove andrò
  5. C’è una donna nel mio cuor
  6. Come faccio a respirare
  7. Casa, finalmente
  8. Forte luce
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