Bernard Xolotl

Last Wave

2019 (Bureau B) | elettronica

Nato in Francia nel 1951, Bernard Xolotl è un musicista francese che ha svolto un ruolo forse non primario, ma comunque rilevante nell’evoluzione della musica elettronica dei primi anni 80. Spirito nomade, apolide, Xolotl ha sofferto già da giovane le restrizioni culturali imposte dai confini geografici. Non è dunque un caso che nel 1974 abbia deciso di trasferirsi a San Francisco, perfetto centro gravitazionale dei suoi continui spostamenti tra i vari continenti.
E’ appena un ragazzo quando resta affascinato dalla musica elettronica di autori come Pierre Henry e Pierre Schaeffer, ma saranno i primi Pink Floyd e la commercializzazione del primo sintetizzatore analogico le cause del suo interesse sempre più forte per la musica elettronica e sperimentale. Con una formazione culturale arricchita da studi artistici e filosofici, Bernard Xolotl intraprende un percorso creativo durante il quale viene a contatto con Klaus Shulze, in seguito stringe un’amicizia con Manuel Gottsching e collabora per alcuni tour europei di Terry Riley e LaMonte Young.

Con una predilezione per i sintetizzatori analogici e in particolare per i vecchi Oberheim e PPG, il musicista intraprende una carriera spesso osteggiata dai media, in virtù della scelta, alquanto coraggiosa per l’epoca, di operare in completa autonomia, pubblicando dischi e colonne sonore attraverso una personale etichetta discografica: la Syntasy.
Realizzato con la collaborazione di Richard Horowitz alle percussioni tibetane, “Last Wave” è un progetto che cattura il musicista all’apice della vena creativa, facendo seguito a quel gioiellino di elettronica dal volto umano di nome “Procession”, dove la magica fusione tra tastiere e synth e il violino di Daniel Kobialka hanno dato vita ad alcuni dei paesaggi sonori più intensi della musica cosmica/elettronica, prima che l’avvento della new age e della massificazione del suono digitale ne sminuissero la carica innovativa. 

Pubblicato nel 1982, solo i cassetta, “The Last Wave” ha senza dubbio meritato l’interesse suscitato tra i cultori della musica elettronica. Le geometrie sonore e le variazioni cromatiche di “Perseverance” e le suggestive e ipnotiche progressioni di “Electronic Walkyrie” hanno infatti anticipato alcune delle intuizioni della musica rock e contemporanea degli ultimi due decenni.
Sono comunque i Tangerine Dream e Jean-Michael Jarre i due nomi che vengono in mente ascoltando l’album, non solo per qualche timbro sonoro affine, ma soprattutto per l’identica capacità di descrivere spazi e situazioni armoniche, con una fluidità melodica e un’essenzialità stilistica avulsa da inutili esotismi.
I tre capitoli intitolati “The Last Wave” mettono al servizio di una struttura musicale concepita da Xolotl come “musica da sottofondo” scampoli di minimalismo alla Terry Riley, landscape alla Klaus Shulze, virtuosismi armonici alla Vangelis/Jarre, con risultati interessanti e ancor oggi rimarchevoli e ricchi di spunti.

Arricchita nella sola versione in cd da un pregevole inedito (“Last Wave Out”), la
ristampa di quest’importante opera del musicista francese offre la possibilità di ascoltare anche la notevole interazione creativa di Xolotl con il violino di Daniel Kobialka: i nove minuti di “Toward The Eastern Front” sono ricchi di spiritualità e di suspence emotiva, il brano è un autentico vortice di sensazioni e intuizioni musicali commoventi e di rara bellezza.
Dopo la realizzazione di “The Last Wave” il musicista non ha pubblicato album per quasi un decennio, incrementando un personale interesse per la pittura e la scrittura, nello stesso tempo ha abbracciato anche le tecnologie digitali e le suggestioni della new age e della world music con risultati non sempre all’altezza del passato.

Con questa ristampa la Bureau riporta in auge l’opera di Bernard Xolotl accrescendo la speranza di avere quanto prima tra le mani la riedizione delle altre opere precedenti, soprattutto di quel “Procession” che ha demarcato con classe il confine tra elettronica analogica e digitale e che ancora oggi resta oggetto di culto.

(10/03/2019)



  • Tracklist
  1. Last Wave I
  2. Last Wave II
  3. Last Wave III
  4. Perserverance
  5. Electronic Walkyrie
  6. Toward The Eastern Front
  7. Last Wave Out (Bonus track)




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