Bravata

Lead The Sin Ep

2019 (White Zoo) | punk, dark

I salentini Bravata avevano esordito nel 2016 con un brevissimo Ep omonimo di appena due brani che li aveva fatti notare nella scena punk per una certa irruenza tipica del genere e per una capacità di creare brani inno di facile impatto. Inutile negare il loro derivatismo, ma lo stile sembra conciliare un approccio alla vita figlio probabilmente delle loro esperienze del Quartiere Ferrovia di Lecce nel quale vivono, zona centrale ma degradata - situazione comune a tante periferie urbane di tutto il mondo - generatrice di una inevitabile rabbia sociale.

La mente del progetto, nonché voce e chitarra, è Sergio Chiari, che torna nel 2019 con una formazione cambiata e un nuovo Ep (ancora due soli brani) “Lead The Sin”. Ora al basso troviamo Marco Locorotondo - che avevamo già conosciuto nella band dark dei Fading Rain - e alla batteria Gabriele Mazzotta, che completano un trio esperto nel ricreare le atmosfere figlie della seconda metà degli anni Settanta e dei primi anni Ottanta. 

L’album parte subito con la title track, un inno punk corazzato che ricorda i Damned, un brano destinato a restare nella memoria di chi lo ascolta. La seconda traccia “Rude” si avvicina a una ballata dark con tinte new wave, oscura ma carica di vita e tensione. Dopo due promettenti Ep di pochi minuti sarebbe lecito attendersi il loro vero Lp d’esordio per poter avere conferma delle buone qualità fin qui mostrate. Una sufficenza che vuole essere sprone e incoraggiamento per un prossimo lavoro più complesso e maturo. 

(26/03/2019)



  • Tracklist
  1. Lead The Sun
  2. Rude


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