Dandy Warhols

Why You So Crazy

2019 (Dine Alone) | pop-rock

E dire che i pretesti non mancavano: i 25 anni di attività, il decimo lavoro in studio da confezionare. I Dandy Warhols, però, devono aver assecondato un po' troppo la loro indole sregolata e hanno deciso di buttare i festeggiamenti in caciara. Non che non dovessimo aspettarcelo: la storia insegna che Courtney Taylor-Taylor e soci sono capaci di pesantissimi scivoloni e di inattesi colpi di coda, come il precedente “Distortland”, un disco che gli americani non erano più riusciti a fare da tempi immemorabili. Non un capolavoro, intendiamoci, ma un album ben più che dignitoso e pertanto lontano qualche anno luce rispetto a questo “Why You So Crazy”.

Delle dodici canzoni, facciamo undici togliendo la falsa partenza di “Fred N Ginger”, non si saprebbe neanche che cosa andare a salvare. A essere davvero magnanimi, accordando ai Dandys quel tanto di simpatia che in fondo ci hanno sempre ispirato, eventualmente la psichedelia solenne di “Next Thing I Know”, giusto per ricordarci da dove proviene la band, o una “Forever” che prova a inabissarsi (dalla vergogna?) in terreni ben più oscuri rispetto a quelli incrociati in questo incerto cammino.

“Why You So Crazy” è infatti il trionfo dell'anima weird dei Dandy Warhols, ma ciò che ne esce è nel migliore dei casi terribilmente piatto (“Terraform”) o, peggio, una serie di pezzi freak e apparentemente radiofonici che rasentano l'auto-caricatura: la filastrocca accelerata “Highlife” e il country geneticamente modificato di “Sins Are Forgiven” e “Small Town Girls” rappresentano al meglio l'involuzione creativa degli statunitensi. D'altro canto, i singoli “Be Alright” e “Motor City Steel” hanno almeno qualche chance in più di cavarsela con quei coretti appiccicosi, ma buona parte dello sforzo viene vanificato da arrangiamenti che fanno cascare le braccia.

Nemmeno l'inedito brano per pianoforte “Ondine” (probabilmente a firma di Zia McCabe) può risollevare le sorti da cotanto sfacelo. Anzi, dopo quanto sentito fino a quel momento, sembra davvero un epilogo beffardo. Forse perché, come abbiamo sempre sospettato, Dandy Warhols hanno le sembianze del peggiore incubo delle madri che si recano a colloquio con i professori dei figli: sarebbero bravi, ma non sempre si applicano.

(07/02/2019)

  • Tracklist
  1. Fred N Ginger
  2. Terraform
  3. Highlife
  4. Be Alright
  5. Thee Elegant Bum
  6. Sins Are Forgiven
  7. Next Thing I Know
  8. Small Town Girls
  9. To The Church
  10. Motor City Steel
  11. Forever
  12. Ondine




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