Dune Messiah

Moments Of Bliss

2019 (Third Coming Records; aufnahme + wiedergabe) | folk-noir, neofolk

Dune Messiah è l'alias dietro cui si cela Magnus Westergaard, giovane artista di Copenaghen che ha esordito nel 2016 con un buon Ep omonimo, cui ha fatto seguito l’anno successivo “The Iron Oak”, album che ha suscitato l’interesse di chi segue la prolifica e valida scena sotterranea nordeuropea. A dispetto del nome, ispirato al secondo romanzo del ciclo di fantascienza “Dune” scritto da Frank Herbert, il progetto di Westergaard si muove nell’ambito di un atipico folk-noir cantautorale denso di misantropia e nera disperazione.
Con l’uscita del suo secondo album su lunga distanza, il Nostro ha messo a fuoco la sua proposta con un lavoro intenso e caustico. Il nuovo “Moments Of Bliss”, pubblicato per Third Coming Records e aufnahme + wiedergabe, è capace di evocare il fantasma del Nick Cave più cupo e maledetto, mescolando il tutto a certa atmosfera ispirata ai film di David Lynch (il quale era anche stato il regista del film “Dune”).

Se “The Iron Oak” era un esordio pieno di spunti interessanti, con validissime perle come “What You've Become” e “We Vanish”, “Moments Of Bliss” suona più organico e strutturato, quasi fosse un concept-album sul tema dell'escapismo e dell'esclusione dalla società. Westergaard qui veste i panni di un misantropo incapace di gestire le normali emozioni umane e le relazioni sociali. C’è un gusto quasi sadico, tra Rainer Werner Fassbinder e Lars von Trier, nel tratteggiare un certo fallimento nelle relazioni sentimentali, tra l’amore ossessivo per la figura femminile e la voglia di distruggerla e degradarla. Nel video di “Silence And Surrender”, ad esempio, vediamo il Nostro aggirarsi per Copenaghen preso dalla gelosia e ossessionato dai fantasmi del tradimento, incapace di aver un approccio normale con l’altro sesso.
Westergaard ha dichiarato che molti brani sono ispirati da traumatiche esperienze personali accadute a lui o a persone che gli sono vicine. I lati più sarcastici, cinici e misantropici del suo personaggio sono un modo per tenere a bada emozioni distruttive e per affrontare temi difficili come quello della dipendenza sentimentale e da sostanze, della depressione e del suicidio. La stessa title track mantiene nel testo un’ambiguità tra la ricerca della pace interiore e la beatitudine che deriva dall'abuso di eroina.

Musicalmente, Dune Messiah crea un interessante mix tra Leonard Cohen e Nick Cave (“Berenice (E.A.P.)” è emblematica), con teatrali sfumature post-punk, noir-jazz e derive country che vanno a innestarsi sul suo particolare cantautorato. Ascoltando brani come “Black Seaweed”, troviamo persino qualche riferimento, musicale più che iconografico, al neofolk di Death In June anche se qui non troverete rune o simbologie appartenenti al genere. Altrove, come in “Dreaming Away”, ritroviamo anche un sound che ricorda un po’ i primi dischi dei Black Heart Procession.
La fama del progetto è cresciuta velocemente, tanto che Dune Messiah ha fatto da spalla ad artisti affermati come Drab Majesty e King Dude. Con quest’ultimo in particolare, c’è una passione in comune per il folk-country dell’America profonda. A riguardo, si ascolti un brano come “The Black Stallion Horse Of Commerce”. 
Per il suo attuale tour europeo, Westergaard (chitarra acustica e voce) è accompagnato dal vivo da Lisa Jespersen alle tastiere, Andreas Bengtsen alla chitarra e Lee Tomas alla batteria, una vera e propria band, capace di rendere bene il variegato spettro emozionale dell'artista danese. 

“Moments Of Bliss” è il biglietto per un tour nel mondo di Dune Messiah, tra controversi paesaggi emozionali, confessioni biografiche e visioni cinematografiche di fumosi pub dove annegare i propri dispiaceri e fallimenti. Nel suo genere l’album è una delle uscite più interessanti dell’anno (al pari dell'ultimo Rome), capace di far emergere il lato folk più oscuro e ambiguo di Copenaghen.

(04/05/2019)



  • Tracklist
  1. Silence And Surrender
  2. Berenice (E.A.P)
  3. Black Seaweed
  4. The Blizzard
  5. A Midnight Walk In The Norwegian Snow
  6. Dreaming Away
  7. Broken
  8. A Moment Of Bliss
  9. The Black Stallion Horse Of Commerce
  10. The Endless Fire




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