Ex Hex

It's Real

2019 (Merge) | pop-rock

Se le intenzioni di Mary Timony erano quelle di tornare in auge dopo l’esperienza con le Wild Flag, va subito detto che nonostante le buone accoglienze da parte di critica e pubblico, l’esordio del nuovo combo Ex Hex si è fatto dimenticare in fretta. Sono infatti passati cinque anni dal primo album “Rips”, ed è rimasto ben poco di quei dodici esemplari power-pop in chiave garage, messi in atto dal trio americano tutto al femminile.
Nessun cambio di formazione per il nuovo album: Betsy Wright al basso e Laura Harris alla batteria, stesso produttore, Jonah Takagi, l’unica novità è che le Ex Hex hanno leggermente calcato la mano, virando verso un pop-metal che nelle intenzioni dell’autrice è figlio di “Hysteria” dei Def Leppard.

“It’s Real” è un disco meno divertente e spigliato dell’esordio, il suono più robusto della chitarra e una buona dose di riff riescono a tenere alta la tensione, ma le canzoni mancano di efficacia e personalità. Ancora una volta il rischio è quello di farsi trascinare dall’energia e da poche buone intuizioni sparse qua e la, per poi ridestarsi senza aver memoria di nessuna delle dieci tracce.
Pur senza essere memorabili, le canzoni di “Rips” erano baciate da uno spirito più leggiadro che le rendeva gradevoli, in “It’s Real” manca anche quel tocco retrò e quel pizzico di glam-rock che ispirava simpatia.  In entrambi i casi si è di fronte ad album di buona fattura, perfetti per un esordio di una band imberbe, ma è difficile prendere sul serio un disco pop incapace di offrire più di un paio di tracce rimarchevoli.

Ambiziosa e roboante, “Tough Enough” apre con una serie di riff robusti e un pregevole assolo di chitarra che, pur senza risultare memorabili, marchiano a fuoco l’album. Più incalzante e convincente l'eccitante “Rainbow Shiner”, che per un attimo realizza il sogno della band di mettere insieme hard-rock e pop, per poi cedere il passo a canzoni più scaltre, concepite per incendiare esibizioni live (“Good Times”, “Another Dimension”), o a timidi riempitivi (“Want It To Be True”, “No Reflection”).
Il rassetto stilistico delle Ex Hex non convince del tutto, a soffrirne sono soprattutto le nuance surf dell’avvincente “Diamond Drive”, la verve power-pop di “Cosmic Cave” e il brio new wave di “Radiate”: tre canzoni che si elevano dalla mediocrità, ma restano infine incastrate in un album dai toni produttivi leggermente ottusi.

La carica adrenalinica e l’energia che “It’s Real” emana a un primo contatto sono destinate ad affievolirsi velocemente. Anche il flebile tocco di romanticismo di “Talk To Me” lascia indifferenti, e ancora una volta la musica delle Ex Hex si fa archiviare in fretta.

(06/04/2019)



  • Tracklist
  1. Tough Enough
  2. Rainbow Shiner
  3. Good Times
  4. Want It To Be True
  5. Diamond Drive
  6. No Reflection
  7. Another Dimension
  8. Cosmic Cave
  9. Radiate
  10. Talk To Me




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