Injury Reserve

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2019 (Loma Vista) | alt-hip-hop

Trio dell'Arizona nato nel 2013, già adocchiato dagli appassionati ai tempi dei mixtape "Live From The Dentist Office" (2013) e "Floss" (2016), arriva finalmente all'esordio e non fa rimpiangere la lunga attesa. Eccentrici e divertenti, questi 13 brani spazzolano un ampio spettro di modi di fare hip-hop: a tratti scanzonato ai limiti del demenziale, come il più burlesco degli Eminem, altre volte aggressivo come i Death Grips più caustici, altre volte spassosamente sbilenco, stravagante, meta-musicale.

"Koruna & Lime" costruisce un rap su un saltellante miscuglio di suoni cacofonici, dai toni grotteschi e demenziali, ma "Jawbreaker" azzarda ancora di più con fischi e campanellini. Quando si è convinti di essere all'ascolto dell'album di alt-hip-hop dell'anno, ecco che arriva la ruvida esplosione di grida e distorsioni di "GTFU". Il momento ideale per comprendere l'eccezionalità dell'opera è "Jailbreak The Tesla", un brano dai toni cupi, con un beat fatto di percussioni metalliche e sub-bass assordanti che fa contrastare tanta bravado con un testo deficiente e sample didascalici, con un esilarante "Your engine go vroom and my engine go [silenzio]".

Marshall Mathers sarebbe fiero di "Gravy n' Biscuits", molto vicina anche allo Snoop Dogg degli esordi, ma il colpo di genio è probabilmente il meta-brano "Rap Song Tutorial", vademecum dell'hip-hop stravagante che costruisce una canzone in pochi passaggi consecutivi. Sorprendente che riescano anche a proporre un brano emotivo come "What A Year It's Been" senza rinunciare alla creatività di voci stravolte e una partenza in punta di piedi seguita da arrangiamenti massimalisti degni del più boombastic dei Kanye West. Quest'ultimo è richiamato anche in "Three Man Weave" e nel suo sontuoso stile vintage. 

Un esordio fulminante, che gioca con l'hip-hop post-2000 con ironia ma è anche guidato dall'amore per alcuni artisti celebrati. Difficilmente in un esordio si trova tanta fantasia e creatività, la capacità rara di rimanere al confine fra sperimentazione e scherzo, fra ambizione e divertimento. Menzione speciale per i testi, ben lontani dai cliché ritriti e anzi efficaci tanto nei loro aspetti più umani quanto nei frangenti più eccentrici, ironici o surreali. Collaborazioni non banali, produzione sempre curata e personale.

(31/05/2019)



  • Tracklist
  1. Koruna & Lime
  2. Jawbreaker
  3. GTFU
  4. QWERTY Interlude
  5. Jailbreak The Tesla
  6. Gravy n' Biscuits
  7. Rap Song Tutorial
  8. Wax On
  9. What A Year It's Been
  10. Hello?!
  11. Best Spot In The House
  12. New Hawaii
  13. Three Man Weave
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