La MunicipÓl

Bellissimi difetti

2019 (iCompany/Iuovo) | indie-pop

Le nostre guerre perdute” fu il disco che due anni fa presentò il talento di Carmine e Isabella Tundo, da Galatina, terra non solo di mare, pizzica e taranta, ma anche di giovani cantautori che cercano di farsi spazio nella provincia cronica. La Municipàl da subito si è contraddistinto come un progetto di pop d’autore prossimo ai primi Baustelle, quelli fino ad “Amen”, tanto per intenderci. Ebbene, per tutti coloro che si sentono orfani di quel Bianconi, anche dentro “Bellissimi difetti” c’è almeno una traccia che ci sentiamo in dovere di segnalare: “I mondiali del 18”.

Dopo l’Ep “B-side” dello scorso anno, i fratelli Tundo ripartono proprio dal baustellismo (melodie enfatiche, ironia, romanticismo, un oceano di malinconia, intrecci di voci maschile e femminile) per stabilire un decisivo scarto in avanti, puntando maggiormente verso l’introspezione ed evitando troppi slogan acchiappa-stadi. In queste nuove dodici tracce (nella versione in cd c’è anche la bonus track “Iole”) La Municipàl trasmette il ritrovato gusto per la narrazione, il piacere di raccontare delle storie, di descrivere i particolari, rifacendosi alla tradizione del nostro cantautorato storico, oggi troppo spesso diluito in dischi che non hanno la forza di farsi ricordare per più di una stagione.

Questo secondo lavoro conferma la crescita esponenziale della band, dove fra espresse citazioni di Battisti e Bowie scorrono preziose tracce di imperioso e infettivo indie-pop, che si materializzano nella poesia metropolitana di “Punk Ipa” (complimenti per i titoli, da sempre un loro punto di forza), “Mercurio Cromo”, “Italian polaroid” e l’iniziale “Finirà tutto quanto”. Oltre alla parte musicale è stato messo in campo un importante sforzo promozionale, attraverso la produzione di una serie di videoclip davvero ben fatti. Se li avete persi, li trovate tutti all’interno di questa pagina.

La struggente analisi di “Il funerale di Ivan” e le periferie che si stagliano fra i versi de “Le vele” sono altre intense istantanee, nuovi manifesti generazionali nei quali Carmine (autore e produttore di tutte le tracce) ammorbidisce con leggerezza le tormentate quotidianità dei trentenni di oggi, suoi coetanei. Meno immediata la parte finale, dove La Municipàl tira fuori dalla manica qualche carta in più, osando attraverso lo strumentale “Noi due sulla luna” o il pianoforte e gli archi che nobilitano la torva “Scogliere”, lasciando presupporre interessanti sviluppi futuri.

(10/05/2019)

  • Tracklist
  1. Finirà tutto quanto
  2. Punk Ipa
  3. I tuoi bellissimi difetti
  4. Il funerale di Ivan
  5. I mondiali del ‘18
  6. Mercurio cromo
  7. Italian polaroid
  8. Le vele
  9. Noi due sulla luna
  10. Major Tom
  11. Scogliere
  12. Vecchie dogane
  13. Iole










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