Lungbutter

Honey

2019 (Constellation) | noise rock

Sono ormai sei anni che Ky Brooks (voce), Kaity Zozula (chitarra) e Joni Sadler (batteria) hanno formato questo devastante trio noise chiamato Lungbutter. Ancor più sono gli anni da che le tre impenitenti noise-rocker di Montreal si conoscono e incendiano la scena cittadina, prestando il loro approccio violento ai rispettivi strumenti a formazioni estreme come Femmaggots e Harsh Reality.

A parte “Extractor”, marginale autoproduzione del 2014, “Honey” è considerabile a tutti gli effetti il loro esordio. Meglio tardi che mai, devono aver pensato in quel della Constellation (Evangelista, GY!BE, Eric Chenaux e tanti, tantissimi altri) quando hanno scritturato le tre furie con lo scopo di immortalare in questi trentatré brutali e scarni minuti la potenza dei loro live. Più che suonate, chitarra e batteria dalla Zozula e dalla Sadler vengono seviziate, con efferate tecniche apprese da Melvins, Dna e Merzbow.

In questo inferno atonale di fuzz e riff borbottanti, Ky Brooks intona pensieri ossessivi degni della Kim Gordon (la title track) più catatonica e scatti d’ira come fosse Lydia Lunch (“Intrinsic”). Sopra al riff ingolfato dell’ironica e strafottente “Flat White”, viene tentato un cantato più melodico, ma comunque svogliato e nichilista. “Vile” è la portata del disco che può convincere anche i meno avvezzi al noise puro, grazie a una bolla di rumore che viene fatta crescere rispettando gli stilemi della forma canzone. Anche “Bravo” è abbastanza accessibile, merito del riff piuttosto definito, della batteria incalzante, seppur sempre scomposta, e di qualche altro spunto canticchiabile di Ky.

Un po’ penalizzato dalla sua natura di raccolta, sebbene riarrangiate si tratta perlopiù di canzoni preesistenti, e dunque affetto da parziale mancanza di organicità, “Honey” è un esordio sferzante e perentorio, nonché l’inizio di un sodalizio, tra la band e la Constellation, che speriamo si tramuti in un lungo cammino condiviso capace di iniettare nuova linfa nella scena rock estrema.

(13/06/2019)

  • Tracklist
  1. Honey
  2. Solar
  3. Vile
  4. Flat White
  5. Bravo
  6. Henry Darger
  7. Intrinsic
  8. Maryland
  9. Depanneur Sun
  10. Curtain
  11. Veneer


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