Yeasayer

Erotic Reruns

2019 (Self production) | indie-pop, psych-pop, indie-rock

Cos’è la coloratissima sostanza filamentosa che trabocca dai container in plastica verde sulla copertina di “Erotic Rerurns”? Forse materia da alchimisti, capace di avverare i sogni, come Chris Keating promette al suo timido interlocutore (“I can make your dreams come true”) nel dolcissimo ritornello di “Let Me Listen On You”, subito dopo una strofa ambientata tra tastiere fantasmagoriche. O forse la stoffa in tinte pastello necessaria a realizzare canzoni insieme così dirette, con i ritornelli che rapiscono in men che non si dica, e così stratificate, insospettabilmente strutturate negli incastri delle varie parti. Come quelle cui i newyorkesi, qui al quinto full length, ci hanno abituato da ormai più di un decennio.

Lungo ventinove minuti, “Erotic Rerurns” è il disco più conciso del trio. Le canzoni degli Yeasayer, che una volta per arrivare al dunque si prendevano il loro tempo, condite com’erano di proggherie e sfizi esotici assortiti, sono qui fulminee e consumano l’alto potenziale pop dei loro ritornelli molto presto. La maggior concisione non è però in alcun modo sintomo di minor accuratezza degli arrangiamenti o complicatezza delle strutture.
Certo, chi aveva adorato le lunghe evoluzioni dei brani di “Amen & Goodbye” rimarrà in parte deluso, ma stare dietro a tutto quello che succede allo stesso tempo in una mina come “Crack A Smile”, con almeno cinque linee strumentali a sovrapporsi, non è proprio semplicissimo. Anche la conclusiva “Fluttering In The Floodlights” non è proprio una canzone da tutti, con il cantato sbilenco che scivola sulla ritmica squadrata e schioccante, così come non lo è il basso rombante che imperversa dietro gli sfavillanti interventi dei fiati in “24-Hour Hateful Live”.

Alla stringatezza delle nuove canzoni ben si sposano le atmosfere sfacciatamente estive e i ritmi r’nb a-là Glass Animals, quando non vagamente caraibici, di un album perfetto per iniziare la stagione estiva. Sarà anche il disco meno ambizioso e più divertito della formazione indie-rock, ma si ha la sensazione forte che, ridendo e scherzando, “Erotic Reruns” contenga almeno tre o quattro instant classic. E pensare che “Amen & Goodbye” era stato interpretato da molti come il commiato prematuro di una band mai consacratasi come avrebbe meritato.

(13/06/2019)

  • Tracklist
  1. People I Loved
  2. Ecstatic Baby
  3. Crack a Smile
  4. Blue Skies Dandelions
  5. Let Me Listen in on You
  6. I'll Kiss You Tonight
  7. 24 - Hour Hateful Live!
  8. Ohm Death
  9. Fluttering in the Floodlights


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