Neraterrę

Scenes From The Sublime

2020 (Cyclic Law) | dark-ambient, post-industrial

Dopo l'acclamato esordio di Neraterræ con "The Substance Of Perception", una delle migliori uscite dark-ambient del 2019, Alessio Antoni torna con un nuovo album per Cyclic Law. "Scenes From The Sublime" è un ispirato excursus nel mondo dell'arte e del sublime, inteso in chiave romantica come potenza inarrestabile, densa di visioni oniriche e scenari ultraterreni che trascendono il tempo e lo spazio. Il tutto si dispiega attraverso dieci tracce, ognuna ispirata a un dipinto diverso: da Hieronymus Bosch a Caspar David Friedrich, passando per Arnold Bocklin e William Turner.
Anche qui l'artista italiano si circonda del gotha della scena internazionale, con artisti del calibro di Alphaxone, Dødsmaskin, George Zafiriadis (Martyria), Leila Abdul-Rauf, Mount Shrine, Phelios, Phragments, Shrine, Yann Hagimont (Cober Ord) e Xerxes The Dark. È proprio nell'estrema mutevolezza di un sound che mantiene sempre una cifra stilistica personale, pur nel maelstrom dei molti contributi, che il lavoro di Antoni crea affascinanti e ispirate connessioni audiovisive. Siamo di fronte a un'esperienza uditiva contemplativa accattivante ma, al contempo, inquietante che guida l'ascoltatore attraverso fitte atmosfere distopiche proprie del genere.

Da segnalare l'ottima "Fate Unveiled", che vede la presenza del progetto drone/death industrial norvegese Dødsmaskin. Il brano è ispirato al quadro di Hieronymus Bosch "L'ascesa del beato". Accattivante ed efficace è anche la collaborazione con Yann Hagimont dei Cober Ord e George Zafiriadi dei Martyria, che qui prestano la voce al cupo rituale di "Thou, Daemon", traccia dedicata al quadro "L'esorcismo", dipinto attribuito a Francisco Goya.
Anche qui troviamo le influenze dei mastri di un certo sound (Lustmørd, Raison d'être e Nordvargr su tutti) ben declinate e messe a fuoco attraverso un progetto che mostra l'ottima capacità di Antoni di creare plumbee atmosfere cui è impossibile rimanere indifferenti.

Siamo di fronte a un'altra ottima uscita per una delle etichette più interessanti nell'ambito della musica post-industrial. L'album è disponibile in formato digitale e in cd digipak limitato a 500 copie. Anche questa volta Neraterræ non delude, confermandosi come uno dei nomi di punta del genere dark-ambient a livello internazionale.

(11/03/2020)



  • Tracklist
  1. The Last Abjurer (feat. Phelios)
  2. Fate Unveiled (feat. Dødsmaskin)
  3. In Deafening Silence (feat. Phragments)
  4. Thou, Daemon (vocals by Yann Hagimont from Cober Ord and George Zafiriadis from Martyria)
  5. Passion Domain (feat. Mount Shrine)
  6. The Unfathomable Lives Again (feat. Xerxes The Dark and lithophone by Yann Hagimont from Cober Ord)
  7. Doorway to the I (feat. Alphaxone)
  8. The Collapse of Matter and Time
  9. Towards Oneiric Truths (feat. Leila Abdul-Rauf)
  10. Virtues of the Dawn (feat. Shrine)
Neraterrę su OndaRock
Recensioni

NERATERRę

The Substance of Perception

(2019 - Cyclic Law)
Debutto sorprendente per un progetto dark-ambient che chiama a raccolta il gotha del genere a livello ..

Neraterrę on web


Questo sito utilizza cookie tecnici (propri o di terze parti) per monitorare l'esperienza di navigazione degli utenti
Cliccando sul pulsante Continua si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito. Clicca qui per avere ulteriori informazioni sui cookie.