Wilsen

Ruiner

2020 (Secret City) | dream-folk-rock

Una cornice più sobria e matura giova alla band di Tamsin Wilson, per il suo terzo disco, “Ruiner”. Levandosi di dosso riverberi e orpelli, la musica dei Wilsen si avvicina non poco a quella dei Big Thief e dell’Americana più anni 90 di questi anni (Hovvdy, oltre che alle varie Mothers, Julien Baker etc.), mettendo a nudo la malinconia della scrittura dei brani.

Nonostante il generale senso di scarsa personalità del disco, si tratta comunque di un lavoro piacevole, con “Align” che ricorda i Midlake di “The Trials Of Van Occupanther”, che si pregia di arrangiamenti per chitarra non particolarmente originali ed elaborati ma accattivanti (“Down”, il bell’assolo di “Align”, la coda della title track, gli improvvisi riff  di “Fuse”, gli sfarfallii di "Birds pt.2").

Indubbiamente rimane una scrittura tutto sommato “media”, resa ancora più evidente dalla veste più scarna degli arrangiamenti, per un disco che non mancherà comunque di percolare tra gli ascoltatori più attenti.

(13/03/2020)



  • Tracklist
  1. Ruiner
  2. Align
  3. Down
  4. Wearing
  5. YNTOO
  6. Birds
  7. Wedding
  8. Birds II
  9. Feeling Fancy
  10. Fuse
  11. Moon 
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