Blah Blah Blah

The reunion of black music - Thundercat & c.

La nuova frontiera della musica nera

Davide Sechi
Poche chiacchiere, fatti reali e appurati: non appena sfogli una qualsivoglia pagina social vieni assalito da una ciurma, da un plotone, da un esercito di mici e micetti, gattini e gattine. Ma da qualche giorno, sinuoso e subdolo come un sicario in incognito si muove sornione e fascinoso un gattone, che carezza e morde, che ti fa girare la testa e poi ti addormenta, e magari dopo te ne combina di tutti i colori.

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Poche chiacchiere, solo fatti, concreti: la jungla della black music puoi provare a spazzarla via, abbattendo alberi, appiccando fuochi qui e là, pagando corruttori affinché gli abitanti abbassino la testa. Ma non appena un membro importante della tribù viene a mancare, si rigenera araba fenice. O gattone felice.

Era già accaduto in passato, ovviamente, ma certe volte il commiato arriva quando meno te lo aspetti. E così, un anno fa faceva le ultime valige Prince. Ma con i fazzoletti ancora non completamente riposti, o quantomeno asciugati, sbam!? Ecco apparire Thundercat, quasi un remake di Romeo er mejo der Colosseo! Chi è costui?

Stephen Bruner il suo nome d’arte affibbiatogli dai genitori è un bassista fenomenale, ma che non lo da a vedere e a sentire, come una caccia al tesoro sei costretto a percorrere i suoi molteplici tragitti per scoprire la sua formula magica. Oggi se ne esce con Drunk, ma non è mai stato più lucido. Al punto che Ondarock l’ha incoronato disco del mese.

Un lavoro, e un artista, che offrono un’inedita lettura della musica nera che assume tutti i colori dell’arcobaleno, come una riedizione della colonna sonora di Mary Poppins: infanzia e coscienza, ritmo e riflessione, melodie e passi di danza. Un racconto antologico, l’ennesimo da queste parti, ma sempre fresco, come se provenisse dal futuro.

Davide e Marco, zompettanti e miagolanti, con un passo sempre avanti, intendono capire se si tratti di un nuovo Segno dei Tempi. E per farlo hanno scomodato anche gli amici di Thundercat, i suoi fratelli di sangue, tutti riuniti intorno al nuovo vate, alla nuova religione. Venite anche voi, vi aspettiamo, supertelegattoni, miaooooo.

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Playlist
Scaletta del programma 

Prima Parte

1 Thundercat - Uh Uh – Drunk (2017)
2 Kendrick Lamar - Wesley's Theory (feat. George Clinton & Thundercat) - To Pimp a Butterfly (2015)
3 Flying Lotus - DMT Song - Until The Quiet Comes (2012)
4 Erykah Badu - Me - New Amerykah Part One (4th World War) (2008)
5 Kamasi Washington - The Rhythm Changes - The Epic (2015)

Accadde oggi

6 Bobby Womack - Nobody Wants You When You're Down and Out - Facts Of Life (1973)
7 Earth, Wind & Fire - See The Light - That's The Way Of The World (1975)


Seconda Parte

8 Nathan East - Love's Holiday – Reverence (2017)
9 Thundercat - Tron Song – Apocalypse (2013)
10 Me'Shell NdegéOcello - Deuteronomy: Niggerman - Peace Beyond Passion (1996)
11 Infectious Grooves - It's the Groove - Year of the Cycos (2008)
12 Kimbra – Miracle - The Golden Echo (2014)

News della settimana

13 Future Islands – Ran
14 Burial – Stolen Dog - Street Halo

Terza parte

15 Terrace Martin - Curly Martin - Velvet Portraits (2016)
16 Thundercat - Walkin' - The Golden Age Of Apocalypse (2011)

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