Juke-Box

The La's

The La's - There She Goes

di Alessandro Nalon
"Juke-Box" è un passo indietro dal formato-album, un ritorno ai mattoni del pop: le canzoni. Riff, ritornelli, parole e immagini: quelle dei videoclip, o quelle che la musica evoca e utilizza per sedurre l'ascoltatore.
Lo scopo di questa rubrica è proprio entrare in questo gioco di seduzione, da sempre cruciale e da sempre dato per scontato. Scoprirne storie e protagonisti, ma soprattutto meccanismi, regole ed eccezioni. Guidati da una semplice domanda:
come funziona una canzone?



    The La's - There She Goes
      dall'album "The La's" (Go! Discs, 1990)




band_las"There she goes", letteralmente "eccola", è uno dei classici dell’indie-pop britannico. L’alternarsi di una serenità dal retrogusto malinconico e di slanci emotivi intensi la rende uno dei manifesti del genere, anche grazie alla sua perfetta esecuzione e alla resa sonora che ne risaltano il suono limpido e squillante dell’intreccio tra una chitarra acustica e arpeggi elettrici jingle-jangle molto serrati ma al contempo lucenti e ariosi.
Un pezzo semplice e immediato, quindi, ma che grazie a un’interazione eccellente tra liriche e musica e a pochi e semplici accorgimenti è diventata uno degli inni di quell’era di transizione del pop britannico nei primi anni Novanta.

Un arpeggio cristallino sulle prime due corde della chitarra disegna una figura circolare che si riavvolge al termine di ogni giro, non appena si conclude, prende forma il corpo della canzone. L’ennesima canzone su una ragazza? Il testo della strofa, accompagnato dalla sua melodia di accordi maggiori e da un clima sereno sembra confermarlo, introducendo come in una ballata classica l’immagine di una ragazza:

There she goes
There she goes again
Racing through my brain


Quell’ultimo verso, intonato in un falsetto delicato, fa però strada alla morbosità del refrain, dove il passaggio a un accordo minore e a un cantato roco e privato di vitalità ribalta la situazione, esplicitando in due soli versi un senso di impotenza.


And I just can't contain
This feeling that remains


Il sentimento sembra avere una connotazione solo negativa. Un amore intenso ma non corrisposto? Il seguito del testo sembra svelare l’arcano:


There she blows
There she blows again
Pulsing through my veins


La she del titolo è una droga quindi, l’eroina per la precisione: "There She Goes" è quindi una drug ballad che sceglie di mascherarsi da un altro pezzo-cliché della musica pop, la canzone d’amore sofferta (molto in voga nei primi anni Novanta, con lo spopolare dello shoegaze e le sue figure femminili intangibili e idealizzate). Nonostante la pesantezza del tema, però, i La’s sembrano danzare tra un accordo e l’altro con una leggerezza invidiabile da tantissimi gruppi – e per forza, con una sezione ritmica così potente e snella! – ma c’è qualcosa di più: a un ascolto attento si ha l’impressione che la musica si faccia più concitata in concomitanza dei punti più oscuri del testo, come se la band riuscisse a dosare il quantitativo di malinconia in ogni passaggio, a seconda di dove vogliano porre l’accento. Il segreto è tutto dovuto al gioco di pause e respiri della chitarra solista: briosa e sgambettante nella prima parte - più vaga e ambigua - martellante in battere su tre note nell’ultimo ritornello, proprio dopo un bridge di pura disperazione. Il risultato è un penultimo ritornello a dir poco opprimente e ansioso, finalmente in linea con il tema della tossicodipendenza.
Ma è un solo attimo, dato che il riff principale (possiamo dirlo, uno dei più belli di sempre) riattacca e rilancia un altro ritornello più arioso, che ci conduce per mano all’atmosfera solare del finale, con la batteria che sottolinea il ripetersi di ogni passaggio.

Una miscela così efficace di suggestioni e tocchi di classe non riuscirà più ai La’s, che pur col buon successo commerciale del loro album omonimo, non hanno mai registrato una canzone altrettanto catchy e memorabile quanto il capolavoro "There She Goes", che infatti resta il loro classico indiscusso.

(01/06/2010)

Playlist

Ascolta "There She Goes" (versione 1990)

Dall'album "The La's" (Go! Discs)
Pubblicazione: ottobre 1990 (prima versione: 1988)

Autore: L.A. Mavers
Produttore: Bob Andrews
Mixaggio: Steve Lillywhite
Durata: 2'42''

Las su OndaRock
Recensioni

LAS

Bbc in Session

(2006 - Universal / Go! Discs)
Mavers e il suo equipaggio nei mari instabili del brit-pop

Questo sito utilizza cookie tecnici (propri o di terze parti) per monitorare l'esperienza di navigazione degli utenti
Cliccando sul pulsante Continua si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito. Clicca qui per avere ulteriori informazioni sui cookie.