Approfondimenti

Robot Festival

A Bologna al via la quinta edizione, tra musica e arti digitali

di Alberto Asquini

Cinque anni nel segno della continuità. Questo è Robot Festival, nato nel 2008 all'ombra delle due torri a Bologna. I Pan Sonic e le loro sfuriate technoidi a battezzarlo. Ora Robot è diventato grande, raggiungendo una dimensione che va ben al di là dei confini nazionali. Festival di arti e musica elettronica, si è sempre caratterizzato per un approccio sfaccettato al mondo della cultura digitale, del loro relazionarsi vicendevole, di come questi mondi si fondano in un'unica creatura. Workshop, concerti, djset, vjset. Il tutto sempre immerso in cornici splendide come Palazzo Re Enzo o il Teatro Comunale di Piazza Verdi, o in club dal forte richiamo storico a Bologna: il Link, il Cassero, Tpo o Kindergarten. I ragazzi di Shape - l'organizzazione - hanno sempre voluto fare le cose per bene. La crescita costante, line-up sempre più interessanti e di spessore hanno proiettato Bologna come nuovo punto focale per capire dove stanno andando le arti digitali, e noi con loro.

In Italia abbiamo sempre scontato un certo deficit sotto questo punto di vista, ma una nuova onda di interesse attorno a questi ambiti - Club To Club ormai giunto a piena maturazione, così come Dancity e Flussi - si sta ingrossando. Negli anni scorsi abbiamo potuto ammirare artisti del calibro di Carl Craig, Moritz Von Oswald, Francesco Tristano, Byetone, Seth Troxler, Jon Hopkins, Cassius, Atom Tm, Elektro Guzzi, King Midas Sound, Dani Siciliano, Deniz Kurtel, Bjork Torske, Sbtrkt, Maceo Plex, Who Made Who, Maya Jane Coles e molti altri.

Ma questa edizione ormai alle porte - dal 10 al 13 ottobre - segna probabilmente il punto più alto raggiunto dal Robot. Dopo l'emozionante preview del concerto di Ryuichi Sakamoto e Alva Noto al Teatro Comunale di giovedì scorso, il cartellone della nuova edizione ha del miracoloso. Il tutto avrà inizio con i bordoni sintetici di Oneohtrix Point Never, per proseguire la sera successiva tra uno degli astri nascenti della musica italiana - Furtherset - e la disco coloratissima dei Tiger & Woods.
A proseguire il prodigioso giovedì provvederanno le atmosfere fumose di Hype Williams, e la combo Nathan Fake-James Holden dalla Border Community.
Anche il venerdì si viaggerà altissimo tra il live di Gold Panda e Vessel, prima di trasferirsi al link per un trittico d'eccezzione: Scuba, Ben Klock e Marcell Dettmann.
Il sabato, infine, si articolerà tra storia - Plaid in live e e il pianoforte di Francesco Tristano - e futuro - Soul Clap e Wolf+Lamb-. 

Insomma, una quattro giorni da non perdere. Solo partecipando - e noi di OndaRock un bel pass ve lo regaliamo - si riuscirà a risvegliare un po' di coscienze. Noi ovviamente ci saremo e ve lo racconteremo. Per quello che si annuncia uno degli eventi di questa coda del 2012.

10 OTTOBRE | ONEOHTRIX POINT NEVER

11 OTTOBRE | TIGER & WOODS + JAMES HOLDEN + HYPE WILLIAMS + NATHAN FAKE + FURTHERSET

12 OTTOBRE | SCUBA + GOLD PANDA + BEN KLOCK + MARCELL DETTMANN + VESSEL

13 OTTOBRE | WOLF+LAMB + MIDLAND + SOUL CLAP + PLAID


BOLOGNA | PALAZZO RE ENZO + LINK + TPO 



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