Approfondimenti

Record Store Day

Dieci artwork raccontati - RSD 2015

di Fabio Guastalla

Ritorna puntuale come ogni anno, in occasione del terzo sabato di aprile, il Record Store Day. Si tratta dell'evento mondiale che celebra i negozi di musica e, più in generale, i supporti fisici della musica (cd, vinili, persino musicassette) in antitesi alla diffusione sempre più su larga scala di mp3 e musica in streaming. Nato una manciata d'anni fa, coinvolgendo meno di cento punti vendita, oggi unisce oltre tremila negozi. Il Record Store Day è diventato anche, nel tempo, un'occasione privilegiata per pubblicare nuovi singoli, vecchie registrazioni mai diffuse, album storici rimasterizzati, versioni particolari di canzoni già note, cover di altri artisti e così via. Il tutto, nella stragrande maggioranza dei casi, in copie limitatissime proprio per sottolineare l'unicità dell'appuntamento (e sollecitare l'acquisto da parte dei fans). Stiamo parlando di 592 titoli, spesso corredati da un artwork ad hoc o comunque meritevole di particolare attenzione: vi segnaliamo, in collaborazione con lo staff di Stampaprint, quelli più interessanti in uscita il prossimo 18 aprile.

rsd1_02.Interpol - “Everything Is Wrong” (Matador) La band indie-rock newyorkese, una delle formazioni più amate del terzo millennio, ha deciso di pubblicare il nuovo singolo “Everything Is Wrong” (estratto dal recente album “El Pintor”) in occasione del Record Store Day. E ha affidato la copertina a uno dei graphic designer più importanti in circolazione: stiamo parlando di Shepard Fairey, l'illustratore americano noto anche come Obey, che ha ideato il manifesto in quadricromia “Hope” divenuto il simbolo della campagna elettorale di Barack Obama e ha già lavorato con gli Interpol per l'artwork di “Antics”. La copertina elabora da un lato la recente mostra di Fairey chiamata “Power & Glory” e, dall'altro, prosegue il gioco di anagrammi inaugurato con Interpol-El Pintor facendo altrettanto con il titolo della canzone “Everything Is Wrong” che diventa “the very growing sin” ed “every wrong insight”, messaggi che toccano tematiche care sia a Fairey che agli Interpol stessi.

rsd2.Happy Mondays - “Pills 'n' Thrills and Bellyaches (Rhino) Il venticinquesimo anniversario della pubblicazione di uno dei dischi più importanti della cosiddetta scena di Madchester, il movimento sorto attorno alla Factory Records di Manchester tra anni Ottanta e Novanta, sarà festeggiato in occasione del Record Store con l'uscita di un vinile giallo in 180 grammi per Rhino. La grafica della copertina, invece, rimane quella delle origini (in realtà la seconda, poiché la prima fu fatta ritirare a causa di controversie con aziende americane), e porta la firma del Central Station Design. Si tratta dello studio grafico che ha firmato numerose uscite di quella particolare scena musicale, così come del logo di “Madchester” rappresentato sull'Ep degli stessi Happy Mondays uscito l'anno precedente (il 1989) e, come una chiusura del cerchio, della sequenza di titoli iniziali del documentario “24 Hour Party People” uscito nel 2002 e dedicato appunto al panorama musicale mancuniano di quell'epoca. 

rsd3_01Oneothrix Point Never – “Commissions II” (Warp) Il compositore sperimentale Daniel Lopatin, in arte Oneothrix Point Never, celebra il Record Store Day 2015 pubblicando un Ep che omaggia le soundtrack dei videogame create dall'artista giapponese Manabu Namiki, maestro dei cosiddetti “shoot 'em up games”.
L'opera include "Bullet Hell Abstraction", commissionato da Red Bull Academy, e "Suite From Magnetic Rose", porzione del set realizzato per l'omonimo anime di Koji Morimoto. Anche il layout della copertina, realizzato per l'occasione dal graphic designer Robert Beatty, omaggia l'estetica dei videogame “sparatutto”, andando a comporre un vero e proprio concept-album. Operazione davvero notevole.

rsd4.Various Artists – “Furious Hoops vol. 1” (Furious Hooves) Quella allestita dall'etichetta Furious Hooves è una compilation davvero particolare: la label americana ha infatti assemblato una nutrita schiera di musicisti e artisti visuali per realizzare una raccolta dedicata “alla più grande epoca del basketball nella storia umana: gli anni Novanta”. A livello musicale, figurano progetti collaterali e membri di gruppi quali Wild Nothing, Mac DeMarco, Homeshake, Sauna Heat. A livello di artwork, ci mettono la firma graphic designer di fama internazionale, come Ryan McCardle (tra le varie cose, art director dell'etichetta Captured Tracks), Tim Cohen, Michael Skattum, Joey Goodwin, John Gagliano, Liz Pavlovic, Jose Ray, Rachael Perisho. Insomma, un'opera d'arte sotto tutti i punti di vista.

rsd5The White Stripes - “Get Behind Me Satan” (Third Man) Nel decennale dell'uscita, gli ineffabili Jack e Meg White colgono l'occasione al balzo per ripubblicare il loro quinto album in studio di registrazione (850mila le copie vendute soltanto negli Stati Uniti) con un nuovo formato in doppio vinile 12 pollici: bianco il primo, rosso il secondo, assecondando la scelta cromatica che da sempre contraddistingue il duo.
La grafica interna è stata rinnovata per l'occasione, pur prendendo spunto dall'edizione del 2005, mentre la copertina, identica all'originale, è realizzata su stampa lenticolare, ovvero offre l'illusione della profondità. Un interessante cimelio per i moltissimi fan del duo blues-rock sparsi per il mondo.

rsd6.Of Montreal - “Snare Lustrous Doomings” (Polyvinyl) La formazione indie-rock di Athens, Georgia (già patria dei mitici Rem) in occasione del Record Store Day pubblica un doppio vinile 12'', giallo il primo e arancione il secondo.
Si tratta di diciannove canzoni registrate dalla eclettica band americana nel corso di diversi concerti tenuti a San Francisco e Portland, tra queste figura anche la cover dei Fairport Convention “Time Will Show the Wiser”. Il doppo album è racchiuso in una confezione apribile e contiene un grande booklet a colori caratterizzato da splendide fotografie scattate nel corso delle tournée. Soltanto tremila le copie stampate: facile immaginare che andranno a ruba.

rsd8.Temples – Mesmerise Live
 (Fat Possum) I Temples sono stati uno dei “casi” della scena musicale del 2014: merito del debutto “Sun Structures”, album che mescola con sapienza pop in salsa britannica e psych-rock. In occasione del Record Store Day 2015, la band britannica pubblica in sole tremila copie un vinile in 12'' contenente una versione dal vivo del singolo “Mesmerise” e un remix di “Move With The Season” firmato da un'altra grande formazione inglese: The Horrors.
La copertina del singolo ritrae i membri del gruppo attorno al Rushton Triangular Lodge ed è uguale a quella dell'album, realizzata dagli art director Abbie Stephens e Thomas Caslin e dalla fotografa Zoe Maxwell: a cambiare sono i colori, qui virati verso tonalità rossastre.

rsd9.Air – Playground Love (Rhino) Il duo francese composto da Nicolas Godin e Jean-Benoit Dunckel ristampa il singolo (in featuring con Gordon Tracks aka Thomas Mars dei Phoenix) pubblicato nel 2000 ed estratto dalla colonna sonora de “Il giardino delle vergini suicide” di Sofia Coppola.
Il vinile, per l'occasione color arancione e in tiratura ovviamente limitata, esce con la copertina originale: come in molti altri casi per quanto riguarda la discografia degli Air, l'autore è il regista, videomaker e graphic designer californiano Mike Mills, cui tra l'altro gli Air dedicano l'omonima canzone nell'album “Talkie Walkie”.
Tra gli altri suoi lavori “celebri” in campo musicale figurano anche la copertina di “Moon Safari”, famosissimo esordio dei medesimi Air, “Washing Machine” dei Sonic Youth e il nuovo “No Cities To Love” delle Sleater-Kinney.

rsd10_01.Metallica – No Life Til Leather (Blackened) Quella dei Metallica si candida a diventare la pubblicazione più stravagante del Record Store Day 2015, benché il materiale sonoro risalga addirittura all'estate del 1982. Si tratta infatti delle primissime registrazioni dei brani che confluiranno nel celebre album di debutto “Kill 'Em All”.
Le tracce circolano da molto tempo, ma è la prima volta che i Metallica le pubblicano in modo ufficiale e opportunamente rimasterizzate. La particolarità sta nel fatto che le session usciranno su cassetta, ricalcando fedelmente le registrazioni di trentatré anni fa al pari dell'artwork, la copia carbone dell'originale scritto a penna da Lars Ulrich. Un'operazione nostalgia che i milioni di fan sparsi per il mondo non mancheranno di amare.

rsd11_01.Foo Fighters – Songs From The Laundry Room (RCA) Anche i Foo Fighters – a proposito: Dave Grohl è l'ambasciatore del Record Store Day 2015 – danno alle stampe per l'occasione un lavoro dalla grafica ispirata alle vecchie e care musicassette, benché la pubblicazione sia annunciata su vinile in 10 pollici.
Il disco ospiterà due versioni demo dei vecchi brani “Alone + Easy Target” e “Big Me”, oltre alla cover di “Kids In America” di Kim Wilde e un unico inedito, ovvero “Empty Handed”. Le quattro canzoni sono state scritte da Grohl nel periodo precedente alla nascita dei Foo Fighters, che quest'anno festeggiano i loro primi vent'anni, e sono stati registati presso i Laundry Studios di Seattle.

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