Approfondimenti

Record Store Day

Dieci artwork raccontati - RSD 2017

di Fabio Guastalla
Il Record Store Day che si celebra in tutto il mondo sabato 22 aprile 2017 è quello del decennale. La “rivincita” dei negozi di dischi sulla musica in digitale è da sempre l'occasione per pubblicare ogni genere di titolo: ristampe, edizioni speciali, tirature limitate, nastri mai usciti dai magazzini, booklet inediti, formati mai visti prima e via dicendo. Ce n'è per tutti i gusti, letteralmente, e vi invitiamo anche a consultare la lista dei titoli italiani che è presente sul sito italiano dell'iniziativa. Tra vinili, picture disc, cd e musicassette, abbiamo scelto anche quest'anno – in collaborazione con lo staff di Stampaprint – 10 titoli per raccontarne il contenuto, la storia e l'artwork.
 
bigstarcompletethirdvol3lpov212Big Star – “Complete Third: Vol 3: Final Masters” Recupero a dir poco titanico, quello messo in atto in tre mosse da Omnivore Recordings. Facciamo un attimo il punto: lo scorso novembre l'etichetta californiana ha dato alle stampe “Complete Third: Vol  1: Demoes to Sessions to Rough”, poi in febbraio “Complete Third: Vol 2: Roughs To Mixes”, e in occasione del Record Store Day “Complete Third: Vol 3: Final Masters”, l'uscita che completa una trilogia per veri... completisti. Il doppio Lp (ovviamente in vinile) contiene qualsiasi versione mai masterizzata dei brani di "Third", l'ultimo lavoro in studio della formazione power-pop di Memphis, pubblicato non senza vicissitudini, problematiche assortite e cambi nella tracklist prima della lunga diaspora che sarebbe perdurata fino ai primi anni Novanta. Su tre lati troviamo dunque tutte le registrazioni dei brani, sul quarto la criptica ghost-track presente fino ad ora soltanto sulla versione cd. Casomai abbiate comprato i primi due volumi della retrospettiva (o abbiate intenzione di farlo), è possibile richiedere il packaging a tiratura limitata del Volume 3 con le tasche appositamente realizzate per contenere l'intera raccolta. Non bastasse, venti pagine di booklet raccolgono tutto il materiale fotografico e i commenti dei protagonisti a margine delle registrazioni dell'album.
 
liveatredrocksdavematthewsband_01.Dave Matthews Band - “Live At Red Rocks” La discografia della Dave Matthews Band vanta un numero davvero alto di titoli, ma il “Live At Red Rocks” registrato nel 1995 e pubblicato il 28 ottobre del 1997 è uno dei più conosciuti e apprezzati, se non altro perché fu il primo live ufficiale edito dalla formazione americana dopo una serie di bootleg che proliferavano di mano in mano nei primi anni di attività della band che, dal canto suo, aveva la fama di essere un grande act dal vivo. Resta il fatto che ne furono vendute due milioni di copie. Lo scatto di copertina porta la firma di Sam Erickson, fotografo di Charlottesville che proprio alla Dave Matthews Band deve i suoi inizi nel mondo della fotografia per il rock (tra i vari artisti, ha collaborato anche con Jon Bon Jovi). Erickson seguiva il gruppo nei suoi tour mondiali, testimoniandone le gesta live e i luoghi che venivano man mano toccati. La ristampa realizzata per il Record Store Day da Sony si configura come un quadruplo Lp su vinile argento 150 grammi, rimasterizzato da Chris Bellman al Bernie Grundman Mastering e confezionato in una custodia con quattro giacchette individuali. 2.500 copie in tutto.
 
davidbowiecrackedactor.David Bowie – “Cracked Actor (Live Los Angeles 74)” Il Record Store Day non manca mai di omaggiare a dovere il Duca Bianco, e anche quest'anno lo fa attraverso due uscite. Una è "Bowpromo", un promo che David Bowie aveva condiviso nel 1971 con la compagna di etichetta Dana Gillespie: all'uno il Lato A, all'altra il Lato B, in totale 500 copie di cui ben pochi hanno potuto appurare l'esistenza. Per il Record Store Day vengono rilasciate le 7 canzoni contenute in quel promo (“Oh! You Pretty Things”, “Eight Line Poem”, “Kooks”, “It Ain't Easy”, “Queen Bitch”, “Quicksand” e “Bombers”) nei mix originali, oltre ad altrettante stampe ritraenti il compianto artista britannico. Una prima impronta dell'“Hunky Dory” che verrà di lì a poco. Ancora più interessante è la seconda uscita in programma, anche perché del tutto inedita. Si tratta di “Cracked Actor”, la testimonianza del live che Bowie tenne il 5 settembre del 1974 in una delle sette date consecutive tenute all'Universal Amphitheatre di Los Angeles nel momento di passaggio tra il Diamond Dogs Tour e il Philly Dogs Tour americano. In cabina di regia c'è il mitico braccio destro Tony Visconti, il quale ha mixato i brani agli Human Studios di New York tra ottobre e novembre 2016. Tiratura limitata in 17mila copie, triplo Lp per cinque lati di musica e, sul sesto, il logo del Bowie dell'era "Diamond Dogs". Le foto di copertina e dell'intero artwork ritraggono Bowie la sera del concerto negli scatti di Terry O'Neill e Jamie Andrews.
 
postpopdepressionliveatroyalalberthalliggypop.Iggy Pop – “Post Pop Depression: Live At The Royal Albert Hall” Questa fotografia dell'Iggy Pop che torna a mostrarsi in piena forma proprio mentre in questi giorni spegne settanta candeline (auguri!) è in realtà già uscita in autunno in versione doppio cd e Dvd, e contiene il live tenuto a Londra il 13 marzo del 2016 (nella backing band del concerto figura anche Josh Homme, che del resto ha anche prodotto l'omonimo album). Ma, come sempre, l'edizione che esce in concomitanza con il Record Store Day ha qualcosa di speciale da offrire. Milleduecento copie in totale, tutte numerate e stampate per l'occasione da Loma Vista Recordings, con copertina ritraente il profilo inconfondibile dell'Iguana sotto la luce dei riflettori della Royal Albert Hall, non già sotto forma di classico cd o Dvd, bensì di libro con sedici pagine sfogliabili e contenenti varie foto inedite dell'inossidabile Iggy. Un prodotto davvero prezioso e godibilissimo sotto ogni punto di vista, ma ottenere una delle copie di questa “reliquia” pensata per i fan più accaniti non sarà certamente facile. Provarci, però, è più che lecito.
 
ramonesboxsinglesRamones – “76-79 Singles Box” Dieci vinili da sette pollici dotati di rispettive copertine e racchiusi in un box che rimanda nella forma alle tradizionali confezioni per sigarette. Esce per Rhino/Warner uno dei titoli più desiderabili di questo Record Store Day, una piccola opera d'arte che qualsiasi rocker vorrebbe sfoggiare nella sua collezione o ammirare per il solo gusto di possedere una serie magari non unica ma indubbiamente rara e preziosa. Peccato che la tiratura sia limitata a sole 6.500 copie, ma è lo standard delle uscite del Record Store Day. E poi magari, chissà, in futuro ne verranno stampate altre. Numerate una per una, le copie contengono una selezione dei celeberrimi singoli dei Ramones, da “Sheena Is A Punk Rocker” a “Rock'n'Roll High School”, da “Blitzkrieg Bop” a “Rockaway Beach”, e via dicendo. Tutte canzoni già sentite e stra-sentite un migliaio di volte, per carità, ma qui pubblicate in una veste e su un supporto davvero allettanti. Ah, giusto per completezza, il prezzo di partenza è di quasi ottanta dollari. Pronti a svenarvi?
 
sexpistolsanarckyintheuk.Sex Pistols – “Anarchy In The UK – The UK & US Singles” Cinquemila copie da cinquanta dollari l'una. Sono le “solite” Rhino e Warner a dare alle stampe questa chicca pensata per chi ama il punk della prima ora – e le confezioni per collezionisti e completisti assortiti. La proposta è la seguente: quattro 7 pollici presentati nella stessa confezione del 1977 per il Regno Unito, più un altro 7 pollici uscito lo stesso anno per il mercato americano e qui presentato sempre in versione “replica dell'originale”. Il tutto impacchettato dentro a un box realizzato per l'occasione (d'altronde, ricorre il quarantennale di “Never Mind The Bollocks”, non è vero?). Anche qui vale il discorso fatto sopra per i Ramones: non c'è ovviamente nulla di nuovo all'orizzonte sotto il profilo musicale – i singoli in questione sono “Anarchy In The UK”, “God Save The Queen”, “Pretty Vacant” (quest'ultima nelle versioni per il Regno Unito e gli Stati Uniti d'America) e “Holidays In The Sun” - ma la confezione realizzata per questa edizione limitata è davvero spettacolare.
 
stingliveatthebataclan.Sting - “Live At The Bataclan” Questa è un'uscita un po' speciale, per ovvi motivi. Sei canzoni registrate la sera del 12 novembre 2016 a Le Bataclan, il locale parigino di musica dal vivo tristemente assurto alle cronache a causa dell'attentato perpetrato la sera del concerto degli Eagles Of Death Metal mentre altri attacchi avvenivano presso dei bistrot del Marais e lo Stade de France. A un anno esatto da quei fatti, era stato proprio Sting a riaprire i battenti del locale della Rive Droite con un concerto in memoria delle numerose vittime dell'attacco. La copertina dell'Lp, nella fattispecie un vinile 12 pollici stampato in 3.500 copie da Interscope, mostra l'ingresso del locale parigino con uno dei vetri frantumati dai colpi di arma da fuoco. Uno scatto che vale, è evidente, più di mille parole. Tornando alla musica, il disco ospita sei brani dell'ex-Police: nell'ordine “Fragile”, “Message In A Bottle”, “I Can't Stop Thinking About You”, “One Fine Day”, “Englishman In New York (reggae remix)” ed “Every Breath You Take”.
 
pattismithheyjoe.Patti Smith – “Hey Joe” Ristampa per sole 4.500 copie numerate per una delle primissime registrazioni nonché primissimo singolo di Patti Smith, già ristampato – ma con modalità differenti - tre anni fa per il Record Store Day e qui nuovamente proposto... a furor di popolo. Nel giugno del 1974, la giovane Patti si trova in studio con Lenny Kaye (nella duplice veste di produttore e chitarrista) e Tom Verlaine, futuro chitarrista dei Television. Solo due le canzoni presenti in questo vinile 7 pollici in uscita limitatissima, ma c'è parecchio di cui parlare. La cover di “Hey Joe”, a cui partecipano sia Kaye che Verlaine, mostra tutto il talento e il carisma di cui Patti Smith già dispone in questa prima fase della sua carriera, ed è accompagnato da un gustoso monologo della “sacerdotessa del rock”. L'altra canzone contenuta – questa volta autografa - è “Piss Factory”, un classico dei primi tempi dell'artista americana. In quanto all'artwork, è quello originale: Patti Smith, la cuffia in testa, è ritratta in uno scatto in cui si mostra seriosa – quasi minacciosa – all'obiettivo di Sandy Daley.
 
superchunkcupofsand.Superchunk - “Cup Of Sand” A quanto pare non esiste un'edizione del Record Store Day nella quale si riesca a non parlare dei Superchunk. “Colpa” - o meglio, merito – della formazione americana che, nella sua storia, non ha mai realizzato artwork meno che belli. “Cup Of Sand”, inizialmente licenziata nel 2003, è una raccolta di singoli e rarità che trova adesso realizzazione anche in versione vinile (triplo Lp), ma solo per mille copie. Alla bellissima copertina di Laura Ballance – membro della band – raffigurante un gatto nero circondato da animali e forme fantastiche, si abbinano all'interno altre opere della pittrice, ma non è tutto: conversazioni della band sui brani contenuti e tre canzoni inedite inserite in scaletta sono altre caratteristiche peculiari di questa edizione. Che esce ancora una volta per l'etichetta casalinga Merge, com'è ovvio che sia. Ventotto le canzoni contenute in questa speciale tracklist, per sei lati complessivi. Di carne al fuoco, insomma, ce n'è in abbondanza.
 
u2redhillminingtownpicturedisc.U2 - “Red Hill Mining Town” Si sa, è tempo di celebrazioni in casa U2: i quarant'anni dalla formazione della band irlandese festeggiati alcuni mesi fa, i più imminenti trent'anni dall'uscita di “The Joshua Tree” tagliati nelle scorse settimane. Proprio sulla scia di quest'ultime celebrazioni, arriva per il Record Store Day la nuova versione del brano “Red Hill Mining Town”, un mix differente rispetto a quello originale confluito nell'album del 1987 e firmato all'epoca dal fido Steve Lillywhite, già produttore di “Boy”. “Red Hill Mining Town” sarebbe dovuto essere il secondo singolo dell'album, ma all'ultimo momento si decise di preferirgli “I Still Haven't Found What I'm Looking For”. L'edizione inedita in picture disc 12 pollici è edita da Island Records in sole settemila copie. L'immagine di copertina, che ritrae gli U2 al completo, è... d'autore: fu scattata da Anton Corbjin durante i set fotografici per “The Joshua Tree”, e viene qui presentata nella versione a colori.


Questo sito utilizza cookie tecnici (propri o di terze parti) per monitorare l'esperienza di navigazione degli utenti
Cliccando sul pulsante Continua si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito. Clicca qui per avere ulteriori informazioni sui cookie.