Claudio Fabretti è nato a Roma il 3 giugno 1967. Dopo la laurea in Giurisprudenza alla Sapienza di Roma, si è specializzato in Giornalismo e Comunicazione di massa alla Luiss. Dal 1997 è giornalista professionista.
Ha lavorato per l'ufficio stampa del ministero dei Trasporti e della Navigazione e per l'agenzia Adn Kronos. E' stato per sei anni redattore presso il settimanale "Avvenimenti", come responsabile del settori Esteri, occupandosi anche di sport e spettacoli. Per "Avvenimenti" è stato anche inviato a Belgrado (Serbia), durante il conflitto nell'ex-Jugoslavia, approfondendo in particolare l'ultima fase del regime di Milosevic e gli scontri nel Kosovo.
Ha collaborato con il settimanale L'Espresso, con i mensili Blow-Up e Rockstar, con il portale Kataweb Musica.
Da novembre del 2001 fa parte della redazione romana di Leggo, il più diffuso quotidiano free-press in Italia, dove è responsabile delle pagine degli Spettacoli.
Su Leggo cura anche un suo blog personale, intitolato "Filo di note" e dedicato a musica e dintorni.
Nel febbraio 2001 ha creato OndaRock, la webzine in cui dà sfogo alla sua insana passione per la musica, e dal 2008 ha fondato il gemello OndaCinema, dedicato all'altra sua cronica ossessione.
Appassionato di mostri sacri del rock, ma anche di new wave, dark, elettronica, industrial, psichedelia, prog, folk e neofolk, cantautori e cantautrici, pop più o meno britannico, disco-music, synth-pop e tutto il resto, è un convinto assertore della demolizione delle barriere e dei pregiudizi nell'ambito della critica musicale. Tende quindi a guardare con estremo sospetto chi parla di muzak, di supermercati e di Arte, ma anche chi spaccia il suo gruppetto da cantina come più importante di Beethoven, apponendogli svariate stelle su Rate Your Music. Spera di non dover mai scrivere "seminale" in una recensione e di continuare ad ascoltare e recensire compulsivamente dischi senza rischiare il divorzio o l'arresto.
Sogna di poter fondare un giorno una rivista o una casa editrice, e di poter trascorrere metà dell'anno viaggiando in giro per il mondo. Si interessa di letteratura e di politica internazionale, con una perversa predilezione per i problemi dei Balcani e dell'Europa orientale. Ama Mozart, Velázquez, Dostoevskij, Kubrick, ma soprattutto... l'As Roma!
Per ulteriori informazioni biografiche e sulla storia di OndaRock:
- il profilo di Wikipedia
- l'intervista a Reporter Nuovo