Nato a Caserta nel 1980, spera un giorno (non molto lontano) di concludere gli studi ingegneristici per poter finalmente scappare di casa assieme ai suoi amatissimi dischi e alla gioia di tutta la sua famiglia, finalmente libera da quei fastidiosi (?) sibili che fuoriescono con frequenza incostante dalla sua stanza.
Innamorato folle della sua Sabaudia, trascorre intere giornate passeggiando sulla spiaggia, tra le dune, magari con un disco dei Pavement nell'ipod e uno di Gil Scott Heron stampato sul costume. Nel lontano 1992, appena dodicenne, viene letteralmente travolto dall’ascolto di “Shine On You Crazy Diamond”, da quel giorno la sua vita è clamorosamente cambiata.
Ama definirsi un tormentato giovanotto sonico per svariati motivi, oltre alla band newyorchese, di cui è fan sfegatato, ascolta praticamente di tutto: in poche ore è capace di martoriare qualsiasi essere vivente che passi dalle sue parti, torturandolo con passaggi impensabili: da Philip Glass ai Discharge, dai Rachel’s agli Shellac, da Buffy Sainte Marie agli U.S. Maple, da Moondog a Scott Herren (aka Prefuse 73).
Attratto fortemente dal cantautorato femminile di ogni specie, cerca puntualmente conforto nelle graziose melodie del gentil sesso ogni qual volta cessa una sua relazione amorosa, conclusasi con tutta probabilità con un disco spaccato in testa (ultimamente della No Neck Blues Band).