Il 23 luglio 1985 a Bergamo faceva un caldo pazzesco e sono nato io. 19 anni dopo - giorno più, giorno meno - mi sono messo a studiare matematica. Poi ho finito, in perfetta sincronia con la crisi. Comunque insegno, gioco coi bimbi delle elementari e faccio lo scout. Oggi - domani chissà.
Mi piacciono i gatti, i libri di Queneau, i nazisti da film, le barzellette lunghissime e i pensieri coscientemente sconnessi. E poi la musica. Vado matto per i tempi composti, le armonie strampalate, gli incastri e le (lucide) decostruzioni. Non sopporto la fisarmonica, i tappeti di violini e gruppacci come Pere Ubu e Gun Club.
Sono un fanatico della soggettività.
Per il sito mi occupo soprattutto di pop, progressive, folk tradizionale europeo, post-rock.
Da qualche anno gestisco un blog dedicato alla musica italiana: il golpe e l'uva.
Oltre alle schede e alle recensioni citate sotto, ho curato alcune pagine per la sezione "speciali":
Una recensione del libro "Around the Clock" di Franco Fabbri
Una recensione del libro "Londra Zero zero" di Lorenzo Fe, con intervista e divagazioni annesse
Un articolo sulla "nuova coralità" del decennio 00
Diverse voci del nostro ABC degli anni 2000
Due uscita della nuova rubrica Juke-Box, dedicata ad "America" di Simon & Garfunkel e "Let's Push Things Forward" di The Streets.