Il 23 luglio 1985 a Bergamo faceva un caldo pazzesco e sono nato io. 19 anni dopo - giorno più, giorno meno - mi sono messo a studiare matematica ed è quello che volente o nolente faccio tuttora.
Mi piacciono i gatti, i libri di Queneau, i nazisti da film, le barzellette lunghissime e i pensieri coscientemente sconnessi. E poi la musica. Vado matto per i tempi composti, le armonie strampalate, gli incastri e le (lucide) decostruzioni. Non sopporto la fisarmonica, i tappeti di violini e gruppacci come Pere Ubu e Gun Club.
Sono un fanatico della soggettività.
Per il sito mi occupo, oltre che di pop, soprattutto di progressive, folk tradizionale europeo, post-rock, math-rock.
Da un annetto gestisco un blog dedicato alla musica italiana: il golpe e l'uva.