Nasce a Taranto nel dicembre del 1977 e si convince che "The Modern Dance", "Psycho Killer", e "Heroes" ne segnino in maniera indelebile lo sviluppo intra-uterino.
Laureata in Filosofia nel 2001 con una tesi sul filosofo spagnolo Josè Ortega y Gasset e la crisi della civiltà europea, prosegue in una sorta di formazione permanente, divenendo operatore di sostegno per disabili visivi e mediatore culturale. Al liceo, inizia ad ascoltare i dischi di Lou Reed e David Bowie, una delle sue icone (sognava di trasformarsi in lui, nei deliri dell'adolescenza), e proseguendo lungo le coordinate del post punk, con un amore quasi viscerale per i Talking Heads ed i Joy Division. Con il passare degli anni, pur restando fedele alla new wave, ammorbidisce le sue posizioni musicali piuttosto ortodosse e perviene all'ascolto di ogni prodotto che attiri la sua attenzione, abbattendo il pregiudizio del genere. Alterna il suo lavoro di impiegata presso i servizi sociali, con la musica e la fotografia, a cui dedica ogni energia residua Inquieta, in apparente quiete, ama il minimalismo e sostiene la sovversione intellettuale.
I suoi eroi sono sempre personaggi estremi e tormentati, Ian Curtis su tutti, Friedrich Nietzsche, Yukio Mishima, Andrea Pazienza, Stanley Kubrick.
Conduce, con il suo compagno Martino, "Pop in Dust" una trasmissione radiofonica, sul circuito locale di Radio Popolare Network, dedicata alla scena indipendente passata e presente e collabora con Onda Rock, scrivendo monografie e recensioni, dal 2005.