Al terzo album, dopo aver riscosso buon successo in patria e in Francia, arrivano nel mercato internazionale gli spagnoli The Sunday Drivers.
“Tiny Telephone” si barcamena tra palesi dichiarazioni d’amore per i Beatles (“Life Is”), altre meno evidenti (“Sing When You’re Happy”), incroci di folk-pop alla Wilco (“Better If I”), e gran ballate britpop dell’ultim’ora, come “She”, “Paranoid” (con un bell’uso dell’hammond), o la finale “Goodbye”.
Il tasso qualitativo, però, è mediocre, ci sono pezzi pregevoli quali l’iniziale “Rainbows Of Colors” o il singolo “Do It”, con melodia perfettamente catchy, e non sono neppure da disprezzare i succitati omaggi ai Fab Four, ma ci sono pure brutture come l’r&b di “Day In Day Out” o la ballata “Little Chat”, e il disco nel suo complesso non riesce mai a essere qualcosa di più che carino.
Niente per cui spendere parole cattive, ma nemmeno qualcosa che l’odierno mondo del pop-rock non vi possa offrire in modo migliore; se vogliono aprirsi la strada fuori dalla natia Spagna, i guidatori della domenica dovranno fare ben più di quanto trovate in questo “Tiny Telephone”.
27/11/2007