CLOUDLAND CANYON - Silver Tongued Sisyphus

2007 (Kranky)
cosmica

Il chitarrista Kip Uhlhorn e il multistrumentista Simon Wojan, dopo la discreta prova di “Requiems Der Natur 2002-2004”, tornano col moniker Cloudland Canyon a far parlare di sé, anche se con toni meno appariscenti.

L’Ep “Silver Tongued Sisyphus” (che esce su Kranky) è, infatti, una sorta di prova generale in attesa del prossimo disco. E trattasi di una prova che, pur mantenendosi sulle stesse coordinate krauto-cosmiche del lavoro precedente, ne sviluppa, comunque, la dimensione più onirica e “dispersiva”, assestandosi come un colpo solo in parte andato a bersaglio. Un ascolto, dunque, che rivela immediatamente il suo carattere manieristico, anche se il duo non scade mai nell’autocompiacimento e nella rilettura dei modelli fine a se stessa.

Si volteggia liberi e gaudenti, così, nella nebulosa Cluster-iana di “Dambala”, arricchita da vaneggiamenti classicheggianti che, di rimando, acuiscono il senso di un cammino a rovescio, verso un’epoca in cui guardare il cielo possedeva ancora un valore “romantico”. Parte da lontano, invece, la title track, armeggiando con pulsazioni chiaroscurali perse dentro un vuoto siderale. E che si tratti di una cartolina da una Germania “mentale” lo dimostrano sia l’uso di liriche in tedesco, sia la distensione ipnotica e vagamente meccanica della ritmica. Ed è un crescendo a suo modo imperioso, alla ricerca di una via di fuga definitiva.

Noi, invece, ne consigliamo solo un ascolto fugace, magari anche ripetuto, augurandoci facciano davvero la voce grossa col prossimo disco “vero”.

11/10/2007

Tracklist

  1. 1. Dambala
  2. 2. Silver Tongued Sisyphus

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