Nonostante la stranezza di mettere di fianco musica tradizionale celtica e gente come Smiths e Teenage Fanclub, sulla carta, non c’è nulla di strano in “Tuesday Paper Club” – semplicemente cinque ragazzi che non si vergognano delle proprie origini. Non che siano sbandierate: “Tuesday Paper Club” è un album molto colorito, a partire dalla forte e “graziosa” pronuncia. Un album che è legato indissolubilmente ai luoghi dove è nato, come si può apprezzare dai toni “combat-folk” e dagli scenari del tutto locali della title track e di “Down The Line”, che si possono solo immaginare tra schizzi di birra e urla sguaiate nel pub di provincia.
Ma il meglio si ha quando questo spirito arrembante, palpabile nelle interpretazioni quasi corporee e piacevolmente sopra le righe della band, trova sfogo nei brani più “moderni”: il punk-rock di “Racing Track”, il surf-jangle di “Friday On My Mind”, il power pop di “Turn And Walk Away”.
Un disco insomma inarrestabile, pieno di tracce che escono letteralmente dalle cuffie per materializzarsi in un mattino scozzese in cui il sole fa fumare l’asfalto (“Lady Madonna”, “Vicar Street Days”).
22/12/2025