MILITIA - Folk XII

2012 (Oltrelanebbiailmare)
dark-wave, post-punk

Nati nell’82 a Perugia dai resti del progetto post-punk Lo Noize, i Militia erano Dario Bavicchi (tastiere, elettroniche, chitarra, voce), Fabrizio Croce (voce, elettroniche, ritmi), Giovanni Romualdi (chitarra) e Andrea Conversano (basso). Sebbene il futuro dei membri sia costellato da collaborazioni importanti: Blaine Reininger, Chris Karrer, Nobukazu Takemura etc.) e di numerosi progetti teatrali e sperimentali, è importante partire da questo loro primo e quasi unico testimone discografico.


Nato come 12” di quattro tracce per la storica etichetta dark-wave fiorentina Contempo nel 1985, lo ritroviamo qui in una veste modernizzata, ripresa e rimasterizzata in parte dai master originali, e integrata da nove nuove tracce inedite, rimaste nascoste tra gli scaffali dei demo.

Fautori geniali di deità post-punk sghembi e zoppicanti, ebbri e spettrali, il quartetto perugino riusciva a percorrere bizzarri sentieri notturni dal respiro corale e frammentario, delineando mondi psicotici dal bioritmo paranoico.

Il trittico storico “Echi”, “Ritmi”,”In Trionfo” del vinile originale mostra una forza lirica dal respiro teatrale che travalica la semplice decostruzione della canzone, i suoi ritmi folk-rock mutanti, i suoi synth rotti, per trasportarci in un cielo urbano senza riferimenti, saturo di elettricità malata. 
I brani demo e unreleased che seguono il resto del disco non sono semplice manna per collezionisti o amanti della wave italiana. 

“Anamorfismo” è uno squillante meccanismo a orologeria percosso dal roboanti tamburi, la mezza funky – mezza Joy Division “Disperate Preghiere” disegna una maschera di Rorschach color seppia  che cercherà una spiegazione anomala nell’assalto al cielo di “In Disarmo” e nell’amara bassa fedeltà post-punk di  “Zalamort”.


Gli ultimi giri del cd si congedano lasciandoci l’immaginario della morte rossa di Poe, una sobria, ineluttabile, velenosa, eleganza che circonda ogni singola nota dal gusto intimamente perverso.

La conclusione è amara in fin dei conti. Considerando l’alto livello dei pezzi, i Militia avrebbero ben potuto contribuire ancora alla scena italiana, che purtroppo soffre ancora di tanta ignoranza e necessita di ristampe preziose come questa.

19/12/2012

Tracklist

  1. 1. Mare Crudele
  2. 2. Echi
  3. 3. Ritmi
  4. 4. In Trionfo
  5. 5. Anamorfismo (demo 1987)
  6. 6. Disperate Preghiere (demo 1986)
  7. 7. Giardini Luminosi (demo 1986)
  8. 8. Le Minacce (demo 1985)
  9. 9. In Disarmo (demo 1986)
  10. 10. Nono Cielo (demo 1986)
  11. 11. Zalamort (demo 1987)

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