NYL - Nyl (ristampa)

2012 (Psych up melodies)
space-rock progressive

Per ogni Beach Boys c’è un Billy Nicholls. Per ogni Gang Of Four c’è un Medium Medium. E ancora e ancora. Ogni gruppo ha il suo contraltare, magari più sfortunato (capita) o semplicemente inferiore (non sempre), ma c’è.

All’equazione di cui sopra ne vogliamo associare un’altra, forse – anzi sicuramente – forzata ma giocoforza obbligata: per ogni Magma (ma non solo) c’è un Nyl.

La storia comincia con i Cheval Fou, compagine d’oltralpe con forti influenze space-kraute. Li guidava il chitarrista Michel Peteau, insieme al batterista Stéphane Rossini e Max Peteau al basso, ma in carriera non incisero nulla, se non prove casalinghe che vi diremo prossimamente.

A metà 70, a Cheval Fou archiviati, Peteau e Rossini mettono su i Nyl, in pratica un super-gruppo ma dagli esiti contrastanti. Super perchè ai reduci dei Cheval Fou si aggiungono Patrick Fontaine e Bernard Lavialle degli Ame Son, e Jannick Top dei Magma. Roba che sulla carta promette scintille, ma come spesso accade la somma delle parti – seppur notevoli – non sempre brilla.

Il disco di cui vi diciamo è l’unico parto della compagine, licenziato ai tempi dalla Urus Records di Richard Pinhas (Heldon), e il suo ritorno alla luce è dovuto alla napoletana Psych Up Melodies, label che in pratica ricalca la precedente ristampa Legend Music (bonus track incluse) riprendendo però la cover originale del 1976.

Quella dei Nyl è una proposta che sposa i Magma in salsa esotica (i vocalizzi nella dinamica “Nyl”) e garage di stampo Stooges-iano (“Nyarlathotep” inizia stile “I Wanna Be Your Dog” e continua come “Down On The Street”), e assodata la duttilità, ci piace. E pure il jazz-rock di “Shatt” (Peteau al sax), anche se breve, fa la sua figura.

A stridere però sono certe cadute di tono come la ballata “Door Abery”, che rimanda, ma in malo modo, a “Knockin’ On Heaven’s Door”, al pari dello sterile mid-tempo di “Dromadaire Bleu” e la discutibile coda rockabilly in “Dervishes”. Roba che nel computo finale ha il suo peso.

Le bonus track offrono due versioni demo di “Nyl”, una di “Nyarlathotep”, le lunari “Jaguar 1” e “2” e, per chiudere, la psichedelica e convincente “Alex”. domanda: perchè non l’hanno inserita sul disco?

In definitiva, un lavoro dal buono e cattivo tempo che però ha il merito di raccontarci una storia che ai più – me compreso – forse era sfuggita.

15/10/2012

Tracklist

  1. 1. Nyl
  2. 2. Abery
  3. 3. Nyarlathotep
  4. 4. Shatt
  5. 5. Dromadaire Bleu
  6. 6. Ailes D'Or
  7. 7. Dervishes
  8. 8. Ibha
  9. 9. Jaguar 1
  10. 10. Jaguar 2
  11. 11. Nyl II
  12. 12. Surfing Ibha
  13. 13. Nyarlathotep II
  14. 14. Nyl III
  15. 15. Alex