CALHOUN - Heavy Sugar

2011 (Self released)
folk-rock

Quando si sceglie come produttore Jim Barber (Hole, Ryan Adams) e ci si presenta con una doppietta iniziale come "Knife Fight" (sembrano gli Arcade Fire che suonano country-FM) e "Thrown In The Universe" (i Duran Duran con le camicie di flanella), bisogna fare uno sforzo tantrico di dissociazione e tenersi forte. Basta qualche minuto per apprezzare un disco, questo "Heavy Sugar", decisamente radiofonico e, tutto sommato, gradevole. Astenersi, quindi, da giudizi sommari e, invece, cercare di guardare con occhio per quanto possibile lucido, vigile, questa commistione, ormai allo stadio finale, tra mainstream e mondo indipendente. Se si sta attenti, si possono trovare delle sorprese, come i Fleetwood Mac che si improvvisano in una melodia à-la Take That in "Heart Of Junk". Per molti versi, questi Calhoun, quintetto texano, al terzo disco, sono la spalla ideale degli ultimi Band Of Horses, con un occhio alle radici (la tradizione) e uno alle foglie (il successo), belle ma pronte ad avvizzire e schiantarsi.

Ci piacciono di più, in realtà, quando sono sfacciati, come nei brani già citati, che quando giocano un po' a nascondino strizzando l'occhio al pubblico alternativo (ancora gli Arcade Fire, ma in una versione sbiadita di se stessi, in "Indian Melody").

10/02/2011

Tracklist

  1. 1. Knife Fight
  2. 2. Thrown in The Universe
  3. 3. Lioness
  4. 4. Horsefeathers
  5. 5. The Engineer
  6. 6. Heart of Junk
  7. 7. Don' Let Go
  8. 8. The Engineer
  9. 9. Indian Melody
  10. 10. Till The Real You Returns
  11. 11. Ryders
  12. 12. Many Happy Regrets
  13. 13. Hey Mystery
  14. 14. Snow Day

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