Vere canaglie questi canadesi, per come rimescolano con spavalderia e irriverenza molteplici influenze del rock’n roll a stelle a strisce. “Wildfires” è il seguito nella carriera di una band che, per quanto ben avviata in patria (ne è prova tangibile la comparsata di Dan Boeckner nei backing vocals), tenta ora il salto di categoria attraverso la conquista del pubblico europeo, a ben tre anni di distanza dalla pubblicazione casalinga del disco. Il leader del gruppo, Ryder Havdale, è anche proprietario della White Whale, l’etichetta che li distribuisce insieme a band anche affermate come gli Handsome Furs, side project del già citato Boeckner.
Scoprendo subito le carte, il richiamo principale di “Wildfires” è costituito da certe ballate vivide, condite di emozioni di pancia, à-la Counting Crows (per non dire springsteeniane, a sentire l’iniziale “Hard Times”), ma ribollenti di una freschezza giovanile e nervosa (“Calm Down”, “Everybody’s On Fire” per citarne un paio). La fine di una relazione sentimentale diventa il pretesto per Havdale per gettarsi in sentiti, baldanzosi folk-rock, come nella lunga title track: una sorta di ripresa muscolare di Smog (con cui il Nostro condivide qualcosa nel timbro, ma non nella tonalità), prima del rovesciamento finale nella coda, che rispolvera un ritmo à-la Fleetwood Mac.
Spira aria di ruffianeria, comunque, in particolare dai due pezzi uptempo che parrebbero rappresentare un vero specchietto per le allodole (un po’ opaco, per la verità): “Wear ‘Em Out” e la più simpatica “Heart Of Lovers” (di chiara ispirazione boeckneriana nella sua isteria schizzata, nei suoi lunatici cambi di direzione). Quantomai innocui, per la prevedibilità emotiva, i rimuginanti cori di “Timber” e “Why Would You?”, educati motivi dalle scarse idee melodiche.
I Mohawk Lodge ci riservano l’unica vera sorpresa nel riffone tutto Black Keys della finale “Rising Sun”: troppo poco per legittimare la redistribuzione del disco, forse abbastanza per creare una minima aspettativa per la prossima (giugno) nuova uscita.
18/05/2010