Una delle longeve band formatesi nel periodo d’oro dell’Ebm (DAT, Front 242, Laibach, Covenant etc.), i teutonici Din A Testbild ritornano a tre anni dal disco precedente, e a 30 dall’esordio, con il numero 6 dei loro “Programm”. Purtroppo impostato nella tipica griglia del dj-mix, con tanto di vocalist fastidioso (Mark Eins, il leader), il poemetto ha i suoi momenti alienati dal respiro nostalgico, su tutti l’antonomastica “Industrial”, poi “Lucky Number”, “Factory” e “Neu Berlin”, e diverse giunture e transizioni con il tocco sicuro dei mastri artigiani del filone.
26/03/2010
Un disco di alt-country moderno che unisce calore melodico e tinte crepuscolari
La nuova tappa, più intima e contemplativa, della band del produttore delle star
l debutto del trio romano, tra macchine autocostruite, registrazioni di campo e melodie sussurrate
La popstar tedesca trova finalmente la quadra grazie a un tuffo profondo nell'universo sonoro hyperpop
Songwriting robusto e dream-pop che guarda molto da vicino ai grandi del genere nell'esordio della band londinese
L'album dei ricordi dell'ex War On Drugs non sfugge ai cliché
Coerenza e immutata credibilità per un ritorno atteso quindici anni
Dalle notazioni di Sylvain Chauveau prende le mosse un itinerario elegiaco di suono e silenzio