01/03/2024

Vanishing Twin

Cinema Eliseo, Avellino


Primo appuntamento dell’interessante rassegna “Out Here”, nonché seconda tappa del mini-tour dei Vanishing Twin, una buona occasione per verificare anche sul campo la maturità raggiunta dal gruppo con il recente album ”Afternoon X”.

Dopo Roma, è Avellino il palco scelto dalla band inglese, confortevole e acusticamente funzionale e ben calibrato, il Cinema Eliseo accoglie i Vanishing Twin nella loro dimensione live, che oltre a Cathy Lucas (voce, tastiere), Valentina Magaletti, membro già di Holy Tongue, Tomaga e Moin (batteria) e Susumu Mukai (basso), si avvale anche della presenza di Phil MFU (chitarra e synth) già accreditato nelle registrazioni in studio. Il concerto è incentrato prevalentemente sull’ultimo album, non a caso i due brani che aprono  e chiudono “Afternoon X” fanno da cornice alle restanti tracce della serata (dell’ultimo album è assente solo "Brian Weather").

Dopo le brevi note di “Melty” la band britannica infiamma subito il pubblico con la title track dell’ultimo album, eccellente istantanea di quello che offrirà il resto della serata: la perfetta sinergia tra i quattro musicisti non solo inietta grinta e corpo alla performance ma offre spazio a sfumature e raffinati dettagli. Un’instancabile Valentina Magaletti, una magnetica Cathy Lucas e la pregevole cesellatura strumentale di Susumu e Phil tengono costante la tensione emotiva e l’attenzione del pubblico, affascinato dall’abilità del gruppo nel passare dal delicato dialogo tra voce, tastiere e flauto di “The Conservation Of Energy” (tratto dal primo album) agli onirici scenari folk-psichedelici della splendida “Lazy Garden” con una intensità e una versatilità strumentale lodevoli.

Sono i brani più stratificati e complessi a godere di una maggiore messa a fuoco nella versione live: le stranianti trame ritmiche che intercettano le alterazioni psichedeliche di “Lotus Eater” e la più avvincente resa live della splendida “Marbles” (una delle più riuscite pagine di modern-hauntology) tolgono decisamente il fiato, mentre Cathy Lucas si destreggia tra gorgheggi e raffinatezze strumentali. In quest’ottica il concerto offre ulteriori spunti per interessanti divagazioni sul fronte sperimentale: la magia e l’incanto scenico messo a punto per “Organism” e per il trittico più articolato della serata (“Floating Heart”, “Life Drummer “ e “The Down Below”) rimarcano una dimensione live più versatile e meno incline alla semplificazione dell’elettronica; le sonorità diventano più taglienti, grintose e ricche di richiami alla psichedelia, al kraut-rock e al jazz.
Alla conferma di questa energica nuova veste sonora concorre anche la rilettura di “Cryonic Suspension May Save Your Life”, un altro dei punti salienti della serata.

L’immancabile bis, chiesto e gradito, si concentra su due punti forti del repertorio della band come “Magician’s Success” e “You Are Not An Island”). Valentina Magaletti promette un sicuro ritorno ad Avellino ("Voglio visitare i vostri meravigliosi noccioleti") mentre i musicisti si congedano tra applausi scroscianti e meritati, per una esibizione che pone i Vanishing Twin al centro dell’attenzione della moderna scena inglese.
Dopo l’annuncio delle prossime tappe del festival (Memorials, Bono Burattini e Marta Del Grandi, Le Cri Du Caire), l’attenzione si sposta al banchetto di vendita con i musicisti pronti ad autografare cd e Lp, nonché ben disposti a scambiare qualche parola con il pubblico (nonostante fossero visibilmente stanchi). Senza alcun dubbio questa serata resterà nel ricordo di tutti i presenti, immersi nella magia onirica e surreale dell’alchemica formazione dei Vanishing Twin.

(foto per gentile concessione di Pierpaolo Farsetti)



Setlist

Melty
Afternoon X
The Conservation Of Energy
Lazy Garden
Lotus Eater
Marbles
Organism
Telescope
Floating Heart
Life Drummer
The Down Below
Cryonic Suspension May Save Your Life 
Subito
BIS :
Magician’s Success
You Are Not An Island

Vanishing Twin su Ondarock

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