22/02/2026

Julie's Haircut

Monk Club, Roma


Nel nuovo formato live dei concerti presto del Monk Club, alle 19,40 circa di una finalmente placida domenica romana salgono sul palco gli emiliani Julie’s Haircut, band ormai ascrivibile alla storia dell’alternative-rock italiano. Freschi del nuovo album “Radiance Opposition”, a ben sei anni di distanza dall’ultimo lavoro in studio nel 2019, Luca Giovanardi e soci ringraziano il pubblico del locale capitolino per “non essere andati allo stadio”, annunciando in maniera prematura (e decisamente avventata per i più scaramantici) la vittoria della Roma contro la Cremonese.

Tra luci dai colori caldi, si parte con il techno-pop di “I Can See The Light”, primo estratto live dal nuovo album con la voce affascinante della cantante di origini nigeriane Anna Bassy. Lo show è subito ammaliante, ipnotico, come sul tribalismo oscuro dello psych-rock “Unit Circle”. Dalla lunga nenia orientaleggiante “Pharaoh's Dream” all’uptempo sinistro “The Earth Knows”, la band di Sassuolo sprigiona tutto il suo talento dal vivo, cesellando ogni nota con eleganza estrema.
“Spring Moon” vira verso un minimalismo tra il trip-hop e l’elettronica, mentre “Emerald Kiss” sfodera una sezione ritmica ossessiva e oscura, sul coro ripetuto come un mantra tra noise e beat-jazz.

A smorzare l’impeto è la nuova “Wounds”, che si sviluppa come uno spiritual amniotico sul canto da sirena di Bassy, apprezzato dal pubblico che si lancia in applausi scroscianti. Il gruppo cuce psichedelia raffinata in “Gathering Light”, seguita dal ritmo post-punk “Until The Lights Go Out” e soprattutto dalla bellissima “Sorcerer”, in chiaro stile Suicide.
Sul finale del concerto è un trionfo di psichedelia, dalle trame cadenzate e ombrose di “6 AM Carpet Candlelight” alla cavalcata floydiana “Extinction Of The Sun”.

La band abbandona velocemente il palco prima del bis, aperto dalla litania atmosferica “To The Sacred Mantle” e chiuso da “Fountain”, in bilico tra vibe psych-rock e inserti di acid-folk. La Roma nel frattempo sta vincendo contro la Cremonese, la profezia si avvera e i Julie’s Haircut portano a compimento la loro seducente magia sonica.

Setlist

I Can See the Light
Unit Circle
Pharaoh' s Dream
The Earth Knows
Spring Moon
The Fire Sermon
Emerald Kiss
Wounds
Orpheus Rising
Gathering Light
Until The Lights Go Out
Sorcerer
6 AM Carpet Candlelight
Extinction of the Sun

Encore

To the Sacred Mantle
Fountain

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