18-03-2016

I Glitterbust di Kim Gordon svelano "The Highline"

di Giovanni Ferrazzano
I Glitterbust di Kim Gordon svelano Macchie di colore sfumano l'una nell'altra. Dall'oblio visivo e sonoro emergono figure spettrali avvolte in teli di plastica, feti e alieni al tempo stesso, su note di chitarra putrescenti che portano segni ben riconoscibili per gli ascolatori dei Sonic Youth.
Ritorna Kim Gordon, sotto le spoglie del nuovo duo Glitterbust, affiancata da Alex Knost, chitarrista dei Tomorrows Tulips, e "The Highline", il primo singolo tratto dal loro omonimo album di debutto, riunisce perfettamente tutto ciò che la figura di Kim rappresenta: la musica d'avanguardia, lo spirito della rivolta e della provocazione, l'ibridazione e il reciproco arricchimento fra musica e arte visiva. Dopo il progetto Body/Head e le numerose esibizioni di performing art fra New York e Londra, l'immagine si ripropone come agente chiave della produzione di Kim Gordon anche qui, in quello che piuttosto che  semplice video può venire considerato anche come un vero e proprio cortometraggio, come una sorta di colonna sonora per immagini o come "colonna visiva" al suono del brano in questione. Quest'ultimo fa riferimento al panorama extraterrestre (vedi ultraterreno) della High Line, un parco pubblico cresciuto sui resti di una linea ferroviaria dismessa New York City

"Glitterbust" verrà pubblicato quest'oggi, 18 marzo 2016, dalla californiana Burger Records.