22-03-2016

OndaWatch

di Nicola Orlandino
OndaWatch

La Morr Music è da sempre vetrina e trampolino di lancio per musicisti che hanno una visione originale dell'elettronica con diverse declinazioni e forme. Mikael Lind è l'ultimo artista che va ad arricchire il nutrito catalogo dell'etichetta tedesca.

Non abbiamo informazioni chiare sulle origini di Lind. L'aspetto certo della sua biografia geografica è che da anni vive nella capitale islandese Reykjavik. L'Ep di debutto si intitola "Intentions" and Variations" e sarà pubblicato ufficialmente in data 8 aprile.Si tratta della prima vera release fisica che segue una serie di release digitali DIY.

La sua storia musicale si intreccia con quello del luogo di residenza perchè la sua ispirazione parte dalle (a)simmetrie dell'ambiente che lo circondano, dall'equilibrio che si crea fra l'intervento dell'uomo e il corso della natura. Questo è l'aspetto ideologico che guida la sua musica. Non è da meno l'aspetto "tecnico".

La tendenza viene individuata nell'esplorazione fra suono acustico e manipolazione elettronica. Il punto di partenza è sempre una trama semplice che parte da movimenti di pianoforte nella maggior parte dei casi per poi raggiungere un livello di elaborazione più complesso.

"After Summer Comes Fall" (2004), la sua prima release digitale, metteva in mostra un'attenzione maggiore sul suono elettronico e sulla destrutturazione progressiva, minimale e continua dei brani come dimostra la seguente "Broken".



I successivi lavori ("Klockslaget", "Alltihop") sembrano confermare questa sua attitudine, incrementando il livello di manipolazione esaltando il riferimento acustico che trova maggiore spazio nelle sue composizioni e che trova un'espressione più chiara in lavori come "Felines Everywhere" e "Cabin Fever".

 
Il suo ultimo lavoro "Unsettled Beings" (2013) è quello che più si avvicina alla sua idea moderna di musica e in qualche modo ritroviamo nel singolo di lancio del suo Ep che uscirà a breve. "Intentions and Variations" parte da un pianoforte minimale, una tessitura ambient sfumata e delicata che cresce lentamente sino al punto di incontrare lievi distorsioni in cerca di equilibrio con l'armonia globale del brano. Un'ottima traccia che rispecchia la personalità di questo artista che potrebbe diventare un originale interprete della scena elettroacustica.