03-10-2019

Corrado Nuccini e Xabier Iriondo sonorizzano un capolavoro del cinema muto: "La Passione di Giovanna D'Arco"

di Claudio Lancia
Corrado Nuccini e Xabier Iriondo sonorizzano un capolavoro del cinema muto:

Corrado Nuccini (Giardini di Mirò) e Xabier Iriondo (Afterhours) saranno per la prima volta insieme sul palco per sonorizzare live un capolavoro del cinema muto: “La Passione di Giovanna d’Arco” del regista danese Carl Theodor Dreyer.
Una sonorizzazione potente e drammatica, che alternerà momenti di melodia a silenzi e rumore, prendendo ispirazione da linguaggi musicali che vanno dall’ambient alla musica sciamanica e tribale, dal neoclassicismo al rumorismo di matrice novecentesca.

“La Passione di Giovanna d’Arco”, una pellicola del 1928, racconta il processo alla Pucelle d’Orléans avvenuto nella sola giornata del 30 maggio 1431 nel castello di Rouen, interamente ricostruito nella periferia parigina in occasione delle riprese.
Nonostante la totale assenza di parole, il film è passato alla storia per la scelta di Dreyer di utilizzare quasi esclusivamente primi e primissimi piani, attraverso i quali descrive la complessità morale dei protagonisti, sondando le profondità spirituali della fede, dell’amore e della morte.

La partitura musicale, in profondo legame con le immagini, descrive il mondo “borderline” della protagonista, sospesa tra l’abisso e il cielo, tra il rogo e le braccia di Dio, rapita in uno “stato di grazia” che la rende più vicina a Dio che agli uomini, come dimostrano sguardi ed espressioni.

Corrado Nuccini e Xabier Iriondo si esibiscono in una complessa revisione musicale della pellicola, contestualizzando il suono in un ambito medievale, attraverso l'utilizzo di canti gregoriani e musica sacra. Un lavoro imperniato sulla ricerca di un linguaggio sonoro diverso, focalizzato sulla psicologia umana.
In questa performance, Xabier Iriondo suona il mahai metak, un cordofono a dieci corde di propria invenzione, la chitarra elettrica e alcuni effetti da lui stesso progettati.
Nuccini si occupa di sintetizzatori, drum machine, programmazioni elettroniche e chitarra elettrica.

Il Primo appuntamento è previsto giovedì 3 ottobre nella prestigiosa Villa Medici di Roma.
Venerdì 18 ottobre la performance si svolgerà all'interno del suggestivo Complesso Monumentale della Chiesa di Sant’Oliva di Cori, caratteristico paese sito sui Monti Lepini, a pochi chilometri da Latina, all'interno della rassegna “Inkiostro".
Sabato 26 ottobre a M9, il Museo del ’900 di Mestre (VE) per la rassegna “Soundyard", mentre venerdì 22 novembre presso l'Auditorium Loria di Carpi (Mo) nell'ambito de “Le Maschere del Suono”



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