CCCP all'Astra Kulturhaus di Berlino: ora è ufficiale, ecco tutte le info. Esce nelle sale il film "Kissing Gorbaciov"

di Redazione di OndaRock
24-11-2023

Ora è ufficiale: i CCCP si esibiranno a Berlino, 42 anni dopo, all'Astra Kulturhaus, con lo show "CCCP in DDDR", ideato e prodotto in collaborazione con Musiche Metropolitane di Luca Zannotti e con BIS (Berlin Italian Shows), un live unico che unisce il punk filosovietico e la musica melodica emiliana nel cuore pulsante della Repubblica Smantellata di Germania Est.
Ecco la dichiarazione della band, ospite della Milano Music Week: "Astra Kulturhaus in RAW Gelände a Friedrichshain, avamposto di una Berlino ferroviaria e imperiale, ultimo margine rimasto rudimentale e vivo prima dell'assalto definitivo delle gru e dei grattacieli vetrati. Locali, mostre d'arte, occupazioni, il senso di un assedio. È lì che porteremo il nostro punk filosovietico e musica melodica emiliana, nel pieno cuore della Deutsche Demokratische DISMANTLED Republik, la Repubblica Smantellata di Germania Est: CCCP in DDDR, appunto. Nessun luogo migliore di quella capitale di crolli e resurrezioni per restituire ciò che ci è stato donato: un pugno di canzoni che cambiano la vita. Nate nei sotterranei delle case occupate, nel buio delle strade lastricate, nelle scritte sui muri, sulle pieghe dei volti: 'Live in Pankow'; 'Punk Islam'; 'Spara Jurij'; 'Curami'. In buona compagnia di altrettante pari".

cccp in dddr


Giovanni Lindo Ferretti, Massimo Zamboni, Annarella Giudici e Danilo Fatur hanno dunque inserito l'evento all'interno delle celebrazioni per i 40 anni dall'uscita del primo Ep "Ortodossia". Le prevendite saranno disponibili da lunedì 27 novembre alle ore 10.00 a questo link. Sempre da lunedì alle ore 10 saranno attive anche sul circuito Dice.

Cantavamo: Kebab Träume in der Mauer Stadt
non mangio kebab da decenni e non sogno
o non ricordo, il mio è un sonno da sfinimento.
Smantellato il Muro, l'oltrecortina, il dopoguerra
la città intorno è una città del nord come le altre
cantavamo: Wir sind die Türken von Morgen
roba da forza lavoro a basso costo ma
sepolto Atatürk è la Sublime Porta
lo skyline d'Istanbul, mica roba nostra.
Nella mia Berlino il Reichstag è un palazzotto vetusto
fuori mano in fondo al parco e sul prato davanti
al tramonto pascola un branco di cervi.
Dietro c'è il Muro e una torretta per guardare oltre
sic transit gloria mundi - passami quella canna

Continua intanto fino all'11 febbraio 2024 la grande mostra ai Chiostri di San Pietro di Reggio Emilia "Felicitazioni! CCCP - Fedeli alla linea. 1984 - 2024", prodotta e organizzata dalla Fondazione Palazzo Magnani e dal Comune di Reggio Emilia. Un vero archivio collettivo che si apre al suo pubblico per raccontare, attraverso immagini, canzoni, testi, abiti, scenografie ed esperienze, chi sono stati i CCCP e il fenomeno che continuano ad essere grazie all'attualità dei concetti espressi in musica. Info e biglietti a questo link. Alla mostra è collegato il libro-catalogo omonimo edito da Interno4 edizioni, 465 pagine a colori, disponibile presso il bookshop dei Chiostri di San Pietro e nelle librerie.
È poi disponibile in cd, doppio vinile o speciale box deluxe numerato e in edizione limitata "Felicitazioni!" (USM/Universal Music), che comprende due vinili 180gr, un cd, un libretto di 20 pagine con i bozzetti originali della mostra e foto live, 5 spillette da collezione, 5 cartoline con immagini inedite e le stampe di 5 ritratti del grande fotografo Guido Harari scattati a Palazzo Masdoni, storica sede del PCI di Reggio Emilia. I 18 brani storici dei CCCP - Fedeli alla linea si ricollegano al percorso della mostra.
Sono disponibili in cd e vinile anche le nuove ristampe dei 2 EP e 4 album in studio dei CCCP – Fedeli alla linea, tra i quali "1964 - 1985 Affinità - Divergenze Fra il Compagno Togliatti e noi - Del conseguimento della maggiore età", "Epica Etica Etnica Pathos", "Socialismo e Barbarie" e "Ortodossia II".

Da venerdì 24 novembre, sarà nei cinema "Kissing Gorbaciov", il documentario per la regia di Andrea Paco Mariani, Luigi D'Alife, distribuito da OpenDDB che attraverso l'utilizzo di materiale d'archivio e le testimonianze dirette dei membri dei CCCP, ripercorre un viaggio lungo oltre 3.500 chilometri, da Melpignano (Salento) fino a San Pietroburgo. Il film narra il tour che ha saputo unire due mondi, scavalcando la cortina di ferro che separava l'Occidente dall'Urss, a suon di rock e punk.